Il furto di bici nel recinto è come quello in casa: 2 anni

27 Maggio 2020

PESCARA. «Sì, è vero, ho rubato. Ed è la prima volta, non lo avevo mai fatto prima». Queste, in sintesi, le dichiarazioni del ladro che due giorni fa è stato fermato dalla polizia dopo il furto di...

PESCARA. «Sì, è vero, ho rubato. Ed è la prima volta, non lo avevo mai fatto prima». Queste, in sintesi, le dichiarazioni del ladro che due giorni fa è stato fermato dalla polizia dopo il furto di due biciclette, e ieri è stato condannato a due anni di reclusione e 600 euro di multa: una pena record che in questo caso è stata sospesa, per cui il 31enne è tornato libero.
L'uomo, N.G.A. le iniziali, è residente in provincia ma di fatto vive in città, e fino ad ora, era incensurato, pur essendo stato fermato altre volte per questioni di droga e anche per non aver rispettato le disposizioni sul contenimento del coronavirus (all'inizio dell’epidemia è stato denunciato tre volte). Due giorni fa ha rubato due bici, di cui una piuttosto sgangherata e l'altra in buono stato. Assistito dall’avvocato Marco Di Donato, ha detto dinanzi al giudice Francesco Marino che le ha rubate per sé: non solo ha ammesso le proprie responsabilità, ma ha anche spiegato che quello dell’altro giorno è stato il primo furto di cui si rende responsabile. Le cose, come è emerso dinanzi al giudice e ai poliziotti che lo hanno fermato e poi arrestato, sono andate così. Martedì, mentre camminava, la sua attenzione è stata attirata da una bici che sembrava abbandonata, senza catena, all'interno della recinzione di un condominio di via D'Avalos. Ha pensato di poterla prendere e così ha fatto.
È salito in sella e si è allontanato. Poco dopo ha notato una seconda bici, una B'twin, legata in strada. L’uomo ha spezzato la catena e si è portato via anche la seconda bici, ma è stato notato dall'inquilina di un palazzo. La donna ha telefonato alla polizia, sollecitando un intervento. Intanto il ladro aveva messo a segno anche il secondo furto e mentre se la squagliava con le due bici è stato fermato da una pattuglia del Reparto prevenzione crimine.
La proprietaria della B'Twin ha riavuto la sua bici nel giro di poco, mentre il secondo mezzo è ancora nella disponibilità del personale della squadra volante che punta a trovare il proprietario. Proprio per il furto di questa bici, all'uomo è stata comminata una pena così alta. Infatti gli è stato contestato, oltre al furto della bici B'twin e al possesso di armi (una tenaglia e due coltellini), il reato di furto in abitazione - dato che ha superato la recinzione del condominio per raggiungere la bici che sembrava abbandonata. E per questo capo di imputazione la pena prevista va dai 4 ai 10 anni. L'uomo ha deciso di patteggiare e, con le attenuanti, si è arrivati alla condanna a due anni e 600 euro di multa. (f.bu.)
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