Il garage non basta più: undici colpi nei box

22 Giugno 2015

MONTESILVANO. C’è chi si difende inchiodando la saracinesca del garage a terra con dei grossi lucchetti in acciaio, ma non sempre è possibile e, soprattutto, ci si pensa sempre dopo, a furto...

MONTESILVANO. C’è chi si difende inchiodando la saracinesca del garage a terra con dei grossi lucchetti in acciaio, ma non sempre è possibile e, soprattutto, ci si pensa sempre dopo, a furto consumato. Perché da qualche mese, e sempre più spesso, girano le bande specializzate nel ripulire i garage: di biciclette, di viveri, di vecchi mobili, perfino dei giochi per il mare, com’è successo qualche mese fa in una traversa di via Nazionale Adriatica nord, a Pescara.

Ma a parte i ladri occasionali, che si accontentano anche di qualche litro d’olio, ci sono vere e proprie bande specializzate con tanto di furgoni al seguito, che puntano direttamente ai condomini con i garage interrati dove, una volta dentro, possono agire indisturbati. Un fenomeno che si sta verificando a Montesilvano dove, dopo gli episodi delle scorse estati, i furti nei garage sembrano essere ricominciati. Qualche giorno fa è successo in via Gozzano, dietro alla stazione: quattro garage ripuliti ma senza un segno di scasso lasciato da ladri. Stessa cosa in via Torrente Piomba, due settimane fa: anche in questo caso, senza rompere le serrature, i ladri sono riusciti ad aprire sei box svuotandoli di ogni cosa, dal motorino, all’olio per cucinare, fino al congelatore, alleggerito di tutti i viveri. Apertura senza scasso e “lavoro pulito”, anche sotto l’ex Polaris, sempre a Montesilvano dove questa volta i ladri si sono concentrati sulle biciclette, portandosi via due bici del valore di circa duemila euro.

Ci hanno provato qualche giorno fa anche a Pescara: in via Celestino V dal garage hanno portato via una mountain-bike, mentre nella centralissima via Regina Margherita hanno lasciato il “lavoro” a metà, o perché la rimessa era fronte strada e temevano di essere visti, o perché sono stati realmente infastiditi da qualcuno: la mattina dopo la proprietaria, convinta che le volessero portare via l’auto, ha trovato la saracinesca alzata di poco meno di un metro, presumibilmente con qualche macchinario che ha consentito ai banditi di forzare e rompere la serratura. In questo caso, trattandosi di un garage solo, si presume che i ladri avessero “puntato” la macchina di grossa cilindrata da portare via, circostanza da cui la proprietaria ha già annunciato di difendersi con un sistema di allarme. Basterà? (s.d.l.)

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