Il Giro d’Italia passerà anche a Cepagatti

20 Febbraio 2020

L’organizzazione della corsa rosa modifica la tappa San Salvo-Tortoreto: il 19 maggio i ciclisti attraverseranno Villanova

CEPAGATTI. Cepagatti torna a tingersi di rosa. La decima tappa del 103esimo Giro d’Italia, in programma dal 9 al 31 maggio, passerà per Villanova. L’appuntamento è per martedì 19 maggio, quando la storica competizione ciclistica attraverserà l’Abruzzo, con partenza da San Salvo e arrivo a Tortoreto. Il passaggio per Cepagatti inizialmente non era stato previsto nei 212 chilometri della decima tappa, ed è stato ufficializzato ieri dal sindaco Gino Cantò, dal vice sindaco delegata agli Eventi Annalisa Palozzo, e dalla consigliera delegata allo Sport Antonella Paolini.
Oggi, in questura c’è una riunione tra organizzazione del Giro e amministrazione comunale per definire dettagli e logistica della deviazione. «Avevamo richiesto di essere inseriti nel percorso», dice il sindaco Cantò, «i ciclisti percorreranno strade dove sono stati fatti dei lavori di recente, quindi non sono necessari grossi investimenti: ora fisseremo anche un “traguardo volante” sul territorio comunale».
Il tratto di Cepagatti attraversato dal Giro sarà di circa due chilometri. L’organizzazione ha preferito deviare qui la corsa che, andando da Chieti a Spoltore, non passerà quindi per l’area compresa tra Dragonara, San Giovanni Teatino e Spoltore, dove invece sarebbero stati necessari interventi sulle strade, alcune tra l’altro di proprietà del consorzio industriale. Su Cepagatti invece la strade interessate, oltre che in buone condizioni, sono anche tutte provinciali. Eventualmente, si avrebbe quindi avere a che fare con un unico ente. «Era sorto qualche problema dopo un primo sopralluogo sul tracciato originario», spiega Maurizio Formichetti, referente Rcs Sport per le tappe in Abruzzo di Giro d’Italia e Tirreno-Adriatico, «alcune zone avevano bisogno di interventi. Così, per facilitare il tutto, abbiamo deciso di tagliare la testa al toro e orientarci per un altro percorso, che è anche più lineare».
Il Comune aveva chiesto anche la possibilità di un’ulteriore deviazione, verso Villareia toccando così pure il centro cittadino. Una richiesta che, se accolta, avrebbe portato a 5 i chilometri di territorio comunale attraversati dal Giro, ma che però non ha trovato il favore dell’organizzazione.
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