Il Giro d’Italia punta ancora sull’Abruzzo

16 Febbraio 2022

Vegni, direttore dell’evento: «La maglia rosa si può decidere anche sulla scalata del Bloch Haus»

PESCARA. L'Abruzzo si conferma terra del grande ciclismo. La nostra regione ospiterà infatti una frazione della Tirreno-Adriatico (la Cascata delle Marmore-Bellante) del 10 marzo e sopratutto due tappe dell'edizione 2022 del Giro d'Italia (la Isernia-Block Hause e la Pescara-Jesi) del 15 e 17 maggio.
La presenza della corsa rosa per il sesto anno consecutivo in Abruzzo rappresenterà una importante vetrina a livello turistico. Ieri mattina in Regione a Pescara i due importanti eventi sono stati presentati dal presidente Marco Marsilio, dagli assessori allo Sport Guido Quintino Liris e Turismo Daniele D'Amario, dal consigliere regionale Mauro Febbo, e da Mauro Vegni, direttore del Giro d'Italia.
«Diventa ormai difficile per il Giro rinunciare all'Abruzzo. Si tratta di una grande vetrina per il mostro territorio che avrà anche un arrivo di tappa a Bellante per la Tirreno-Adriatico. Una delle tappe più vista negli ultimi anni è stata quella di Campo Felice e dunque non potevamo che essere teatro anche per il 2022 in questo palcoscenico», ha detto Marsilio.
Vegni ha infatti sottolineato che «la tappa dell'anno scorso a Campo Felice è stata quella determinante del Giro 2021 e fra le più viste. Anche quest'anno proponiamo per la prima volta i due versanti del BlochHaus praticamente a metà Giro e sarà una delle tappe che potrà decidere chi lotterà per la vittoria finale. Nel giorno di riposo la carovana sarà tutta sul territorio di Pescara e ci sarà sicuramente un grande ritorno a livello di immagine visto che poi il giorno successivo ci sarà sempre dal capoluogo adriatico la partenza della tappa Pescara-Iesi. In Abruzzo dunque attraverseremo le montagne e il mare e questo è uno dei motivi che ci ha spinti a proporre questi appuntamenti come quello altrettanto importante della tappa della Tirreno-Adriatico con chiusura a Bellante ».
L'assessore regionale allo Sport Liris ha detto che «noi dal primo giorno di mandato volevamo una regione dei grandi eventi per esportare il brand Abruzzo per il mondo e il Giro è l'evento per eccellenza per cui oggi non possiamo che essere felici ma anche affermare di essere affidabili interlocutori per poter ospitare grandi eventi grazie ad una credibilità acquisita nel tempo».
L'assessore al Turismo D'Amario ha poi aggiunto che «promuovere l'Abruzzo con queste occasioni sportive è più semplice e quindi con orgoglio presentiamo questi eventi che toccheranno tutte le province abruzzesi, le nostre montagne e il nostro mare in una cornice splendida che è uno strumento incredibile di promozione del territorio».
«L'incontro che si è svolto nei mesi scorsi a Milano, al quale ho partecipato con il presidente o e Maurizio Formichetti ha prodotto il risultato sperato che ora possiamo illustrare. L’Abruzzo sarà grande protagonista», ha detto Febbo. Infine il sindaco di Pescara Carlo Masci ha ringraziato la Regione e l'organizzazione della Rcs perché «a distanza da 21 anni possiamo riavere la partenza di una tappa». (l.a.)