Il grazie di Zanardi ai pescaresi

20 Giugno 2017

Messaggio dell’idolo dell’Ironman diventa virale e chiude la festa del triathlon

PESCARA. Il «grazie» di Alex Zanardi a «tutti i pescaresi» è la dedica più bella dei tre giorni di sport e di festa con l’Ironman. «Ci tengo a ringraziare tutti i pescaresi e le persone che mi hanno sostenuto in questa tre giorni dell’Ironman 70.3», ha scritto Zanardi sulla sua pagina Facebook dopo aver centrato un 26° posto assoluto. Una dedica che è diventata virale perché, nel mare mosso di Pescara e lungo le strade, Zanardi ha offerto una lezione di vita e non soltanto una prestazione sportiva.
La storia di Zanardi che non si arrende e che punta all’Ironman completo di Klagenfurt del 2 luglio e al campionato mondiale del 14 ottobre a Kona (Hawaii) è la più toccante ma di certo non è l’unica. La settima edizione dell’Ironman pescarese ha visto anche il sacrificio di una neo mamma svedese, Camilla Lindholm Borg, che ha lottato fino all’ultimo metro: è arrivata seconda per appena 3 secondi dietro all’austriaca Lisa Huatthler. E poi c’è tutta la soddisfazione di un ragazzo pescarese, Francesco Masciarelli, che ha spezzato il dominio dei professionisti conquistando un 12° posto assoluto. Tempra di ferro per i Masciarelli: anche il fratello Andrea è arrivato tra i primi 20 (19°). E poi tra le staffette, sesto posto per tre fratelli con una marcia in più: nuotare, pedalare e correre in memoria del padre scomparso il 18 aprile scorso. Matteo, Marco e Andrea Marinelli, riuniti nella squadra Mario nel Cuore, hanno gareggiato per il loro papà Mario, sportivo notissimo.