Il Gruppo Toto vende parco eolico alla Edf

21 Dicembre 2018

Alla società francese va la concessione al largo delle coste del New Jersey. Incassata prima tranche da 215 milioni di dollari

PESCARA. Il Gruppo Toto attraverso la società Renexia, attiva nel settore delle energie rinnovabili, ha sottoscritto attraverso la controllata americana Us Wind Inc., un accordo con Edf Renewables North America, del gruppo francese Edf, uno dei più grandi produttori di elettricità al mondo (che sarà per inciso sponsor della Coppa del Mondo di calcio femminile che si disputerà in Francia nel 2019), per la cessione della concessione relativa alla progettazione, costruzione e gestione del parco eolico offshore più grande al mondo, situato nello stato americano del New Jersey.
Lo specchio di mare si estende per circa 750 chilometri quadrati (una estensione superiore a due volte l’isola di Malta), e ospiterà, una volta conclusi i lavori, una centrale per la produzione di energia elettrica sino a 2500 megawatt di potenza installata.
Il prezzo dell’operazione si divide in due tranche. La prima, già corrisposta, è pari a 215 milioni di dollari, mentre l’importo della seconda tranche che sarà stabilita al verificarsi di determinati condizioni. In base all’accordo, al gruppo Toto, attraverso la Us Wind, sarà garantito il diritto di nominare un proprio membro all’interno di uno Special Steering Committe dedicato al monitoraggio del progetto del New Jersey. Inoltre il gruppo avrà la possibilità di operare nella costruzione del campo. Il gruppo, con questo accordo, punta a rafforzare la sua presenza nel mercato americano. L’intesa con Edf, si sottolinea al Gruppo, «rientra in una strategia che ha come obiettivo potenziare il ruolo e la leadership nel campo delle energie rinnovabili che Toto Holding ha acquisito in questi anni, operando anche in Europa e nel Nord Africa». Attualmente il gruppo Toto attraverso Renexia e US Wind, si posiziona tra i primi player di settore degli Stati Uniti nell’eolico Off Shore, con un potenziale di circa 7 GW grazie ad una serie di progetti situati negli Stati del Maryland e del South Carolina.
In particolare il progetto “Maryland 1” (268 Mw di potenza installata, con una produzione pari a circa 1.000.000 di MWh annui ed una tariffa di 164 dollati per MWh) iniziato nel 2014, sarà il primo ad essere completato, entro il 2022, e costituirà il primo parco eolico offshore su scala industriale degli States. Il progetto rientrava nel piano strategico dell’amministrazione Obama per lo sviluppo delle energie rinnovabili, con altri cinque parchi eolici offshore previsti nel prossimo decennio sulle coste di Massachusetts, Delaware, Rhode Island e Virginia. Maryland 1 prevede la realizzazione di un impianto di dimensioni rilevanti. Le due aree marine coinvolte hanno una superficie di 80.000 acri (32.370 ettari) e si trovano proprio al largo dello Stato del Maryland, ma in acque federali. Il progetto prevede l’installazione di aerogeneratori, con fondazioni di tipologia monopalo infisso o tripode il cui numero varierà dagli 85 ai 125, in ragione delle turbine scelte, mentre la trasmissione di energia elettrica verrà garantita attraverso una piattaforma di trasformazione offshore che con cavi sottomarini che si collegheranno con la rete elettrica P.J.M. (parte della rete elettrica dello stato del Maryland).
Oggi questo progetto è supportato politicamente da una maggioranza bipartisan a livello statale e federale, grazie alle positive ricadute macroeconomiche in termini di creazione di posti di lavoro (sono stimate 3.580 assunzioni dirette nello Stato del Maryland e ulteriori 3.469 posti di lavoro nell’indotto) e di investimenti concordati con lo Stato del Maryland per la creazione di un impianto per la produzione e lavorazione dell’acciaio e lavori di riqualifica industriale del complesso cantieristico Trade Point Atlantic.
Inoltre, grazie alla esperienza maturata negli Stati Uniti e forte di una visione del futuro che mira a conciliare lo sviluppo industriale con la salvaguardia dell’ambiente, il Gruppo Toto è stato il primo a puntare sulla realizzazione di progetti eolici off-shore in Italia.
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