Il linoleum blocca il cantiere del nuovo Pronto soccorso

Le nuove norme sulla pavimentazione rallentano i lavori Albani e Mancini: «Ma rispetteremo l’apertura a fine anno»
PESCARA. I lavori del nuovo pronto soccorso bloccati, in parte, dalle varianti tecniche per l’uso del linoleum sulla pavimentazione e altre ristrutturazioni tecniche da effettuare sulla base delle normative vigenti, considerando che il progetto della nascente struttura sanitaria risale al 2004 e quindi va riaggiornato.
Stamani in Comune ci sarà una audizione in commissione Sanità a cui parteciperà anche Alberto Albani, primario del pronto soccorso di fresca nomina a capo del Dipartimento di Urgenza Emergenza. Nel corso della riunione si farà il punto della situazione per sbloccare un iter burocratico finalizzato ad accelerare i tempi e le modalità degli interventi di ristrutturazione dentro e fuori i locali del nuovo pronto soccorso, le cui aree esterne sono diventate delle savane.
L’erba alta, infatti, si arrampica intorno ai cartelli della segnaletica, circonda fasci di tubolari e mucchi di materiali edili accatastati dentro il recinto del cantiere che si trova nelle vicinanze del Cup, Centro unico di prenotazione e dell’ingresso all’ospedale che dà su via Fonte Romana.
Quattordici anni dopo la stesura del progetto, il nuovo pronto soccorso prende forma grazie alla volontà degli attuali vertici Asl, ma il cantiere va al rallentatore da circa un mese, dopo una serie infinita di stop and go dall’avvio dei lavori, a fine gennaio 2017 (il cantiere era stato aperto nell'autunno 2016 dall'impresa esecutrice Di Carlo di Casoli e dall’aggiudicataria Arco di Ravenna, per un importo progettuale di 2 milioni 840 mila 512,94 euro).
Il rischio è che la data dell’inaugurazione del dipartimento sanitario possa slittare oltre i tempi previsti della fine dell’anno? Su questo punto, sia Albani sia il direttore generale della Asl Armando Mancini, rassicurano: «Stiamo lavorando per rispettare i tempi, gli interventi procedono per consentire l’adeguamento delle normative vigenti al progetto del pronto soccorso, piuttosto datato. Le varianti richieste riguardano l’uso del linoleum sul pavimento, i percorsi per i disabili, i cavi elettrici. Seguirà l’approvazione della Regione e del Ministero, poi i lavori riprenderanno rapidamente».

