Il maltempo minaccia le strade già franate

Penne: le precipitazioni attese da domani mettono a rischio isolamento le decine di famiglie ancora alle prese con i danni lasciati dalle piogge del 2015
PENNE. Ore contate, anche nell’area vestina, per l’arrivo del maltempo che da giovedì sera dovrebbe portare vento freddo e neve anche a quote basse.
Maltempo che preoccupa soprattutto per le condizioni delle strade che da oltre un anno e mezzo sono state gravemente danneggiate dal dissesto idrogeologico del marzo 2015. Data in cui a Penne furono 19 le contrade pesantemente danneggiate dai movimenti franosi. Da allora, se alcuni interventi sembrano ormai sul punto di dover solo partire, altri sono invece ancora in fase di progettazione preliminare.
Recentemente il vicesindaco di Penne, Vincenzo Ferrante, ha fatto sapere come l’ente abbia già appaltato la sistemazione della scarpata in zona San Rocco e quella a ridosso dell’ospedale San Massimo per circa 300 mila euro.
Stesso discorso per la sistemazione della frana in contrada Pagliari-Colletrotta, sempre per un importo di 300mila euro.
Restano però tante le zone in grave difficoltà. Tra queste, contrada Mallo e la Portella, zone per le quali l’ufficio tecnico comunale ha recentemente approvato un progetto definitivo per la mitigazione del rischio idrogeologico stanziando un milione e mezzo di euro. Soldi che al momento, però, l’ente non ha disposizione.
Ma soprattutto in contrada Mallo la situazione è diventata insostenibile per le famiglie che vi abitano. Un tratto di strada è completamente deformato dal movimento franoso del terreno e le condotte del metano sono state per forza di cose portate in superficie.
La popolazione di Mallo paga soprattutto il fatto che per entrare e uscire dalla contrada può utilizzare solo l’accesso da Conaprato. La strada che attraversa le Cascatelle, nell’oasi del Lago di Penne, è stata infatti bloccata dal consorzio di bonifica Centro, che la gestisce, sempre a causa dei danni provocati dal dissesto idrogeologico di quasi due anni fa.
Insomma, chi abita oltre il tratto di strada franato a Mallo sud rischia seriamente, di fronte a una vera emergenza maltempo, di non poter far rientro a casa o di non poter andare a lavoro. Pioggia e neve in arrivo, di certo, potrebbero davvero non dare scampo a tutto l'entroterra vestino, con conseguenze negative che andrebbero ad aggiungersi alla già difficile tenuta delle martoriate strade pennesi.
Per poter intervenire in soccorso di tutte le contrade dissestate, stando ai calcoli del vicesindaco Vincenzo Ferrante, il Comune di Penne avrebbe addirittura bisogno di altri otto milioni di euro oltre ai fondi già stanziati dalla Regione.
Una cifra davvero notevole e che testimonia, qualora ce ne fosse bisogno, il grave stato di disagio e di difficoltà nel quale si trovano a vivere centinaia di famiglie pennesi residenti nelle varie contrade danneggiate.
Nel 2015, dopo le forti piogge di marzo, i tecnici del Comune di Penne registrarono ben 21 aree danneggiate da frane e 5 strade (Santa Maria Mirabello, Collalto versante Tavo, Flagnano, Nortoli e Pianogrande), chiuse al traffico viario. La speranza per molti, adesso, è che il maltempo annunciato per i prossimi giorni non infierisca ulteriormente e che i lavori per la sistemazione delle zone in frana possano partire il prima possibile.
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