Il Manthoné assume giovani disabili

15 Ottobre 2019

Iniziativa dell’istituto e del Comune: due ragazzi trovano posto come aiuto bidelli

PESCARA. Si chiama «Abbracci e lavoro» il progetto che consentirà a giovani disabili di poter lavorare all’interno dell’istituto Aterno-Manthoné. I primi due sono stati già assunti, si chiamano Nando e Stefano, poi arriveranno anche altri. L’operazione, che coinvolge per la prima volta una scuola di Pescara, è stata illustrata ieri dal vice sindaco Gianni Santilli e dall’assessore Nicoletta Di Nisio. Erano presenti, oltre ai due ragazzi, anche la preside Antonella Sanvitale, le insegnanti e Marco Canale, uno dei promotori dell’iniziativa.
Il progetto, realizzato in collaborazione tra l’istituto e il Comune, ha riguardato in questa prima fase il Manthoné, nel prossimo futuro altre scuole potrebbero seguire la stessa strada. I due ragazzi lavoreranno come aiuto bidelli. «L’Aterno-Manthoné», hanno detto Santilli e Di Nisio, «grazie all’immediata disponibilità del dirigente scolastico Antonella Sanvitale e del referente Gabriella Teofili, è stato il primo istituto che ha risposto in modo immediato condividendo appieno lo spirito dell’iniziativa che è quello dell’integrazione».