Il mare è pulito, il Comune ora punta alla Bandiera blu

18 Settembre 2022

Città Sant’Angelo, la giunta approva il programma per la candidatura nel 2023 «Per ottenere il riconoscimento serve un piano per salvaguardare l’ambiente»

CITTÀ SANT’ANGELO. Dopo Pescara e Francavilla, ora anche Città Sant’Angelo punta ad ottenere la Bandiera blu. Per questo motivo venerdì scorso la giunta, presieduta dal sindaco Matteo Perazzetti, ha approvato un atto di indirizzo per l’adesione al programma per ottenere il prestigioso riconoscimento, assegnato ogni anno dalla Fee (Foundation for environmental education) ai Comuni rivieraschi italiani con il mare pulito e le spiagge con i servizi efficienti per i turisti.
Città Sant’Angelo non ha mai ottenuto finora la Bandiera, nonostante che per quasi tutta la stagione estiva quest’anno abbia avuto il mare pulito e per questo ha deciso di provarci candidandosi per il 2023. «La Bandiera blu», si legge nel provvedimento approvato, «è un eco label volontario assegnato alle località turistiche balneari che rispettano i criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio con l’obiettivo principale di promuovere una conduzione sostenibile del territorio attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche la cura e l’attenzione per l’ambiente». Da qui l’intenzione dell’amministrazione di «coinvolgere tutti i cittadini a comportamenti virtuosi per la salvaguardia e il benessere del pianeta». «La Bandiera blu», precisa il documento, «non è un mero riconoscimento, ma una strategia di sviluppo sostenibile che va condivisa e perseguita collegialmente con tutti gli attori, stakeholders e cittadini». Ecco, dunque, l’obiettivo da raggiungere.
«Nei venti anni nei quali il programma Bandiera blu ha accompagnato tanti dei Comuni rivieraschi italiani», è scritto ancora, «è stato possibile verificare un’evoluzione significativamente positiva delle condizioni di vivibilità dei Comuni stessi, pur con un incremento delle pressioni esercitate dall’aumento del numero dei turisti che frequentano tali località».
La giunta ha quindi deciso di aderire «al programma Bandiera blu con tutte le attività che ne conseguono» e di «individuare come primo obiettivo l’autocandidatura per l’annualità 2023».(a.ben.)