Il mare divora la spiaggia chiuso il cimitero teatino

7 Marzo 2015

PESCARA. Il maltempo dà una tregua alla costa abruzzese e su Pescara e provincia, ieri è a tratti spuntato anche un timido sole. Continua a creare problemi il vento, previsto in calo nel resto della...

PESCARA. Il maltempo dà una tregua alla costa abruzzese e su Pescara e provincia, ieri è a tratti spuntato anche un timido sole. Continua a creare problemi il vento, previsto in calo nel resto della giornata. I Vigili del Fuoco del Comando provinciale hanno eseguito decide di interventi. Intanto, in città e nei paesi comincia la conta dei danni. Danni che, solo a Pescara, ammonterebbero, secondo le prime stime, a centinaia di migliaia di euro. Piuttosto critica la situazione sulle spiagge, a causa delle mareggiate. «In alcuni casi, nella zona Sud» ha detto il vicesindaco «l'acqua ha mangiato la sabbia e scoperto le fondamenta delle strutture per quasi due metri. La situazione è drammatica. Il mare si è ripreso metri e metri di spiaggia». Si fa la conta dei danni anche a Montesilvano, dove ieri è stato riaperto il lungomare, mentre restano chiuse al traffico le vie del retro pineta, dove persiste il pericolo caduta alberi. Nell'alta Val Pescara strade chiuse fra Passolanciano e Lettomanoppello e fra Sant'Eufemia e Passo San Leonardo a causa dell'abbondante neve; nella bassa Val Pescara a Manoppello e a Scafa ci sono problemi legati a frane, cedimenti e smottamenti del manto stradale, ma le arterie sono sgombre dalla neve. Nell'area Vestina si registrano diversi problemi legati alla presenza di neve abbondante lungo le strade, che risultano difficilmente percorribili, specialmente nel comprensorio Villa Celiera - Civitella - Brittoli. A Chieti è stato chiuso al pubblico il cimitero comunale, dopo che la scorsa notte, a causa del forte vento, alcuni cipressi di notevoli dimensioni sono caduti a terra coinvolgendo diversi sepolcri e causando notevoli danni, mentre altri appaiono in condizioni di instabilità.