Il mare divora le spiagge e abbatte le concessioni

28 Novembre 2015

Danni ingenti per i titolari degli stabilimenti balneari su tutto il litorale cittadino Luciani chiede 10 milioni di euro alla Regione per mettere a riparo la costa

FRANCAVILLA. La prima mareggiata d’autunno devasta il litorale cittadino. È stata la spiaggia a subire i danni più gravi del maltempo, nella notte fra giovedì e venerdì. La violenza delle onde ha spazzato via l’arenile nei punti abitualmente critici. L’acqua è arrivata fino al muretto di separazione fra la spiaggia e la strada, scavando alla base degli stabilimenti balneari, mettendo a nudo le fondazioni e trascinando via tutto: recinzioni metalliche a protezione delle concessioni, piccole imbarcazioni e attrezzature per la pesca.

In prossimità del confine con Pescara, all’altezza della Vela Bianca, la forza del mare ha fatto cedere le fondazioni delle cabine in cemento, che sono tutte crollate. La pavimentazione dei percorsi pedonali è stata divelta dall’acqua e la recinzione in legno, fra l’arenile e uno spazio attrezzato per il gioco, è andata a terra in più punti. In centro, ai due lati del pontile in corrispondenza di Palazzo Sirena, le onde sono arrivate fino al muretto. All’altezza della stazione ferroviaria, dove c’è il monumento dedicato ai Caduti del mare, l’acqua ha inondato anche la strada.

Analoghi problemi segnalati lul litorale sud, zona Foro. Quanto al centro urbano, le misure di prevenzione messe in atto dal Comune insieme alla protezione civile, hanno evitato allagamenti e disagi in città.

«È stato fatto una grande lavoro di squadra» dice il sindaco, Antonio Luciani. «Per tutta la notte, i volontari della protezione civile, il consigliere incaricato Lorenzo Pirozzi e l’assessore all’Ambiente, Gianluca Bellomo, supportati da tanti cittadini attraverso facebook, e alternandosi in piccoli gruppi, hanno controllato costantemente gli argini dei fiumi Alento e Foro. Sono stati necessari solo minimi interventi» precisa Luciani. «L’unico sottopasso che si è allagato, fra le 5 e le 6 del mattino, è stato quello di via Teodorico Marino, causa un black out elettrico. Un albero è caduto in via San Berardino senza provocare danni ed è stato subito rimosso perché ostruiva la strada. A Valle Anzuca, la pioggia ha trascinato della brecciolina sulla strada. I problemi grossi si sono verificati in spiaggia dove la mareggiata ha fatto un sacco di danni» aggiunge il sindaco. «È mia intenzione convocare un tavolo con i balneatori per fare un resoconto dei danni e sollecitare alla Regione Abruzzo un intervento più complesso e risolutivo a protezione della costa. Sono consapevole che servono decine di milioni di euro, ma bisogna pur cominciare a parlarne».

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