Il mare mai stato così pulito I nuovi esami: è balneabile tutto il litorale pescarese

28 Maggio 2023

Svelati i risultati dei controlli effettuati dall’Arta per la seconda volta quest’anno  L’inquinamento è sparito anche nei punti considerati critici, revocati tutti i divieti 

PESCARA. Il mare non è mai stato così pulito come adesso. Lo confermano le nuove analisi effettuate dall’Arta per la seconda volta quest’anno su campioni d’acqua prelevati il 22 maggio scorso. In nessun punto è stata riscontrata la presenza di inquinamento, l’acqua risulta cristallina anche nelle zone del litorale considerate più critiche, cioè dove negli anni passati sono scattati i divieti di balneazione. Divieti ora tutti revocati. Insomma, la stagione non poteva partire meglio e questo fa ben sperare su un aumento delle presenze turistiche in città. Tra l’altro, i risultati delle analisi confermano che Pescara ha pienamente meritato l’assegnazione, avvenuta due settimane fa, della Bandiera blu. Il prestigioso vessillo, conquistato dal capoluogo adriatico per il terzo anno consecutivo, indica non solo che il mare è pulito, ma che viene rispettato l’ambiente e che i servizi offerti ai turisti rispondono pienamente ai parametri stabiliti dalla Fee (l’organizzazione che assegna i riconoscimenti). Comunque, sono state promosse a pieni voti per il mare pulito anche Montesilvano e Città Sant’Angelo.
GLI ESAMI DI PESCARA Queste ultime analisi sono risultate sulla stessa linea di quelle effettuate dall’Arta il 20 aprile scorso. Ecco i dati. A 100 metri a nord della foce di Fosso Pretaro sono state rilevate 31 unità di enterococchi per 100 millilitri d’acqua, contro il limite di 200 unità stabilito dalla legge per la sicurezza della popolazione. Nello stesso punto, sono risultate anche 134 unità di escherichia coli per 100 millilitri d’acqua, contro il tetto massimo da non superare di 500 unità. All’altezza di via Leopardi, sono emerse 146 unità di enterococchi e 464 di escherichia coli; all’altezza di via Cadorna, rispettivamente, meno di 10 e 10; nella zona antistante Fosso Vallelunga, 31 e 146, nello specchio d’acqua di fronte a via Galilei, 10 e 20; nella zona antistante la rotonda di viale della Riviera, meno di 10 e 30.
E ancora: a 100 metri a sud del molo del porto turistico, sono risultate meno di 10 unità di enterococchi e meno di 10 unità di escherichia coli; nella zona antistante viale Muzii, rispettivamente, meno di 10 unità e 20; all’altezza del teatro D’Annunzio, meno di 10 unità e 63.
GLI ALTRI DUE COMUNI Tutto bene, dunque, anche per i due litorali di Montesilvano e Città Sant’Angelo analizzati il 23 maggio scorso. Partiamo da Montesilvano. Nella zona antistante via Bradano, sono emerse meno di 10 unità di enterococchi e meno di 10 di escherichia coli; all’altezza di via Leopardi, rispettivamente, meno di 10 unità e 10; a 100 metri a sud della foce del fiume Saline, 10 e 20; nelle vicinanze della foce di fosso Mazzocco, 10 e meno di 10.
Poi, Città Sant’Angelo. A 300 metri a nord della foce del fiume Saline, sono state riscontrate meno di 10 unità di enterococchi e 63 di escherichia coli; a 50 metri a sud della foce del torrente Piomba, rispettivamente, 10 unità e 20.