Il mare tutto pulito da nord a sud: le analisi promuovono il litorale

23 Luglio 2023

I nuovi controlli confermano la totale assenza di inquinamento anche nei punti considerati a rischio Nessun problema nemmeno a Montesilvano, Città Sant’Angelo e Francavilla: via i divieti ovunque

PESCARA. Il mare di Pescara è completamente pulito. Lo stesso anche a Montesilvano, Città Sant’Angelo e Francavilla. Lo confermano le ultime analisi condotte dall’Arta su campioni d’acqua prelevati tra il 10 e l’11 luglio scorsi. In tutte le zone controllate è stata riscontrata la totale assenza di inquinamento da colibatteri. Rientrano così, gli allarmi registrati circa un mese fa per il superamento di alcuni parametri.
LE PRECEDENTI ANALISI Il mare non è mai stato così pulito come adesso. L’inquinamento, registrato negli anni passati nei giorni successivi alle ondate di maltempo, sembra un lontano ricordo. Anche se il mese scorso si era assistito a uno sforamento dei limiti di legge per la presenza di colibatteri nell’acqua. Stiamo parlando della zona antistante via Leopardi, dove erano state riscontrate il 26 giugno scorso 839 unità per 100 millilitri d’acqua di escherichia coli contro il limite stabilito dalla legge di 500. Ora, però, i parametri sono rientrati nella norma. Superamenti, tra il 13 e 15 giugno, erano stati registrati anche a Montesilvano (più precisamente all’altezza di via Leopardi, via Bradano, alla foce di fosso Mazzocco) e a Città Sant’Angelo (a 300 metri a nord della foce del fiume Saline e a 50 metri a sud della foce del torrente Piomba). Uno sforamento era stato segnalato anche a Francavilla tra i 12 e il 14 giugno (a 140 metri a sud di fosso San Lorenzo).
PESCARA TUTTA BALNEABILE Tutte queste criticità sono state ampiamente superate con le ultime analisi dell’Arta. I dati, del resto, non lasciano dubbi. Partiamo da Pescara. Nella zona antistante fosso Vallelunga sono emerse meno di 10 unità per 100 millilitri d’acqua di enterococchi, contro il limite di 200 stabilito dalla legge per la sicurezza della popolazione e meno di 10 unità per 100 millilitri d’acqua di escherichia coli, contro il tetto da non superare di 500. All’altezza di via Galilei sono state trovate meno di 10 unità di enterococchi e 41 di escherichia coli.
Nella zona antistante la rotonda della riviera nord, 10 per entrambi i parametri. E ancora: a 100 metri a sud del porto turistico, meno di 10 e 10; a 100 metri a nord della foce di Fosso Pretaro, 10 e meno di 10; all’altezza di via Cadorna, meno di 10 per entrambi i parametri; nella zona antistante via Leopardi dove un mese fa c’era stato lo sforamento del parametro escherichia coli, meno di 10 e 51; all’altezza di viale Muzii, meno di 10 per entrambi i dati; di fronte al teatro D’Annunzio, meno di 10 e 10.
GLI ALTRI LITORALI Promosso anche il mare dei Comuni costieri confinanti con Pescara. A Montesilvano, all’altezza della foce di fosso Mazzocco, sono state rilevate meno di 10 unità di enterococchi e 31 unità di escherichia coli; a 100 metri a sud della foce del fiume Saline, rispettivamente meno di 10 e 41; nella zona antistante via Leopardi, meno di 10 per entrambi i parametri; all’altezza di via Bradano, meno di 10 e 10.
A Città Sant’Angelo, a 300 metri a nord della foce del fiume Saline, sono state riscontrate 20 unità di enterococchi e 97 di escherichia coli; a 50 metri a sud della foce del torrente Piomba, meno di 10 e 31.
Infine a Francavilla: all’altezza di via Tosti, meno di 10 per entrambi i parametri; a 350 metri a sud del fiume Alento, 10 e meno di 10; nella zona antistante piazza Sirena, meno di 10 e 10; a 140 metri a sud di Fosso San Lorenzo, meno di 10 e 31; a 100 metri a sud della foce di Fosso Pretaro, meno di 10 per entrambi i parametri; all’altezza di piazzale Adriatico, meno di 10 per entrambi i dati; a 350 metri a nord del fiume Alento, meno di 10 e 318.