Il mare è pulito, premio a Pescara È festa per la quarta Bandiera Blu

Oggi il sindaco a Roma per la cerimonia di consegna: è dal 2021 che la città conquista il vessillo Acque limpide e servizi efficienti: sì alla conferma del riconoscimento anche per Francavilla
PESCARA. Anche per il 2024, Pescara ha vinto la Bandiera Blu. Sarà il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci a consegnare il vessillo al sindaco Carlo Masci durante una cerimonia che prenderà il via alle ore 10.30 di oggi nella sala convegni del Cnr a Roma. Bandiera Blu anche per Francavilla: anche il sindaco Luisa Russo è stata invitata all’incontro con il ministro.
È la quarta volta di fila che il mare della città riceve il premio della Fee (Foundation for environmental education). Per Pescara è un record senza precedenti: il mare pulito, dopo gli anni dei divieti di balneazione, è il cavallo di battaglia di Masci. E il sindaco uscente si avvia all’apertura della campagna elettorale con il risultato fresco della Bandiera Blu: venerdì, alle 18 dal palco montato nell’area di via Tavo in cui prima c’era il Ferro di cavallo, Masci potrebbe sventolare la Bandiera Blu. Una promessa mantenuta, dirà il sindaco: nel 2019, Masci aveva inserito la Bandiera Blu nel programma elettorale. E dal 2021 la città è stata premiata ogni anno: «La Bandiera Blu è un sogno che si avvera, ma è anche una promessa mantenuta», aveva detto Masci dopo la prima volta.
Adesso, dalla parte di Pescara pendono i paramenti considerati dalla Fee: le acque di balneazione sono eccellenti sui tre punti cioè nord (dalle Naiadi a 4 Vele), sud (dal porto turistico a Francavilla) e centro (da 4 Vele alla Sirenetta), la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti è aumentata al di sopra del 50% e il progetto Eco School, con una campagna di educazione ambientale rivolta agli studenti, è ormai un punto fermo.
Come Pescara, per il quarto anno consecutivo, anche Francavilla potrà fregiarsi dell’ambito riconoscimento, che tra le altre cose rappresenta un traino anche per il turismo. Già dalla fine della passata stagione estiva, l’amministrazione Russo ha rimesso in moto la macchina per ottenere la certificazione, producendo, come ogni anno, un dossier per illustrare la qualità dell’acqua di balneazione, l’elevata percentuale della raccolta differenziata e l’offerta ricettiva presente sul territorio.
Sul tema mare, interviene Riccardo Padovano, presidente Sib Confcommercio, che chiede il ripascimento: «Bene sta facendo il Comune di Ortona così come l’Autorità di Sistema del Medio Adriatico con il dragaggio dell’avanporto, consentendo così il trasporto della sabbia e il ripascimento morbido. Vogliamo far presente agli amministratori locali e regionali l’importanza del ripascimento», dice Padovano, «se valutiamo l’importanza dell’utilizzo della natura come metodo manutentivo capiremmo come si potrebbero migliorare molte situazioni. A Pescara sono in corso i lavori a ridosso della diga foranea per la costruzione del nuovo porto: si potrebbe dragare fuori dal porto e verificare poi se il materiale è utile sia a livello volumetrico che batteriologico. Un’iniziativa che diventi manutenzione ordinaria».
(Ha collaborato
Adriano De Stephanis)

