Il mare è tutto pulito E la Bandiera blu sempre più vicina

27 Aprile 2024

La balneabilità è uno dei parametri centrali per il vessillo Ester Zazzero (Comune): «Acque eccellenti sui tre punti»

PESCARA. Il mare di Pescara è pulito, lungo tutto il litorale. A dirlo è l’Arta che ogni mese esegue i campionamenti sul mare abruzzese. Dai prelievi fatti il 15 aprile è emersa solo una criticità nella zona antistante via Leopardi, ma le analisi ripetute due giorni dopo hanno evidenziato che i dati sono rientrati alla normalità.
I punti di prelievo in città sono in totale nove, tra i confini nord con Montesilvano e sud con Francavilla. Otto campionamenti sono risultati conformi ai limiti di legge. L’unico problema ha interessato la zona di via Leopardi, dove sono stati evidenziati dei superamenti sugli enterococchi intestinali, tornati nei valori di legge nel successivo prelievo.
La balneabilità del mare è uno dei parametri centrali per ottenere la riconferma della bandiera blu. Tuttavia non è l’unico elemento di cui la Fee, la Foundation for Environmental Education, che ogni anno assegna alle località di mare il riconoscimento, tiene conto. Tra i numerosi requisiti c’è anche l’attività condotta per l'educazione ambientale. Su questo punto Pescara è in una botte di ferro. Con la più grande rete Eco School d’Italia, che vede la partecipazione di 20 mila studenti, di 54 plessi, tra elementari, medie e superiori, il capoluogo adriatico è diventato Comune pilota per formare anche altri enti italiani nel progetto. Dopo che a dicembre il sindaco Carlo Masci era stato a Messina proprio per supportare il Comune siciliano ad avviare il percorso di educazione ambientale tra le scuole, nei giorni scorsi il primo cittadino è stato a Gaeta nell’ambito del terzo summit nazionale sull’Economia del mare blue forum.
Il seminario “Educational Bandiera Blu 2024 - Il ruolo dell’educazione”, dopo l’introduzione di Claudio Mazza, presidente della Fee Italia, ha visto una tavola rotonda durante la quale è intervenuto Masci. «È motivo di orgoglio per noi essere stati invitati come relatori a questo seminario», afferma il sindaco «ed è il segnale chiaro di un’attività svolta per l’ottenimento della bandiera blu che ha avuto il plauso dei massimi vertici istituzionali e della Fee. Pescara è diventata un punto di riferimento nel panorama nazionale in tema di sostenibilità ambientale. Si tratta di un lavoro continuo, soprattutto coi ragazzi, perché stiamo costruendo il futuro per loro».
Il progetto Eco School ha rappresentato nelle scorse annualità una parte consistente del punteggio che ha consentito a Pescara di ottenere la bandiera blu. La certezza sul riconoscimento nel 2024 non c’è ancora, ma secondo Ester Zazzero, responsabile tutela e valorizzazione mare e fiume del Comune, «i parametri da rispettare ci sono tutti, a cominciare dalle acque di balneazione che sono eccellenti sui tre punti per i quali abbiamo chiesto la bandiera blu, cioè nord (dalle Naiadi a 4 Vele), sud (dal porto turistico a Francavilla) e centro (da 4 Vele alla Sirenetta) e dalla percentuale di differenziata che è aumentata al di sopra del 50 per cento, passando per il progetto Eco School di cui il sindaco ha parlato a Gaeta, di come ha migliorato la città. Grazie alla formazione», sottolinea Zazzero, «gli studenti hanno contribuito a ridurre gli sprechi di acqua nelle scuole, vanno con le borracce evitando la plastica, sempre più persone usano mezzi sostenibili per raggiungerle, e nell’80 per cento dei plessi è stata introdotta la merenda ecologica».