Il mattone è in ripresa Prezzi in aumento del 2,4%

16 Ottobre 2017

Molto richieste la zona nord fino a Montesilvano, le case nuove o ristrutturate

PESCARA . A Pescara si torna a investire nel mattone. Dopo anni di brusche franate e discese, nei primi sei mesi del 2017 le quotazioni immobiliari sono tornate a crescere del 2,4%. Non è molto, ma è un segnale incoraggiante della ripresa del mercato della casa, anche se il dato disaggregato vede alcune zone in pole position e altre nelle quali la ripresa stenta a decollare. I dati sono del centro studi Tecnocasa.
IN RIALZO Prezzi in lieve rialzo, nell’area della riviera di Pescara che si estende a Nord, fino a Montesilvano. Le tipologie più gettonate sono le case in buone condizioni, le abitazioni nuove e quelle ristrutturate, mentre per quelle da ristrutturare si registrano ancora valori in calo. La domanda, spiega Tecnocasa, si concentra in prevalenza sull’abitazione principale e le tipologie più richieste sono trilocali e quattro locali.
La zona più costosa, ma anche più signorile, è quella identificata da viale della Riviera dove sorgono immobili di pregio, spesso con vista mare, ville singole e palazzi d’epoca. Oltre a prime case ci sono anche soluzioni acquistate da persone residenti fuori Pescara che comprano la casa per le vacanze. Per le soluzioni usate, signorili e con vista mare si registrano valori medi di 3000 euro al metro quadrato, con punte di 5000 euro per quelle di nuova costruzione. Prezzi e caratteristiche simili si evidenziano nelle strade parallele come viale Kennedy, viale Regina Margherita e viale Regina Elena. Meno costose le abitazioni che sorgono su Strada Parco (lato mare), zona residenziale più economica dove acquistano coloro che hanno una disponibilità di spesa più contenuta. Infatti per le soluzioni degli anni ’70 si registrano valori medi di 1600-1700 euro al metro quadrato.
I prezzi scendono ulteriormente su viale Bovio, nella zona di piazza Duca d’Aosta, dove le quotazioni si attestano a 1300-1400 euro. Nell’area di Santa Filomena i prezzi di un buon usato vanno da 900 a 1000 euro al metro quadrato. Gli acquirenti, prevalentemente, sono i residenti a Montesilvano che desiderano avvicinarsi a Pescara.
IN RIBASSO Prezzi ancora in leggero calo nell’area Sud di Pescara, sempre nello stesso periodo di riferimento. Il numero delle compravendite, tuttavia, è in crescita proprio grazie al ribasso delle quotazioni degli ultimi anni, e a una maggiore propensione delle banche a concedere mutui. Considerata la presenza dell’università e del tribunale, in questa area della città circa il 50% degli acquisti viene effettuato da investitori.
ABITAZIONE PRINCIPALE Chi compra la cosiddetta prima casa, o abitazione principale, fa richieste ben precise. Questa tipologia di acquirente, infatti, è alla ricerca di abitazioni costruite di recente e situate in aree ben servite, come ad esempio l’area di viale Marconi.
L’area compresa tra viale Marconi e il lungomare Cristoforo colombo è caratterizzata da abitazioni costruite tra i primi anni 60 e i primi anni 70. Si tratta in genere di palazzine da 5-6 piani con valori per il ristrutturato che si attestano intorno a 1500 euro al metro quadrato. Più basso il prezzo a metro quadrato per le abitazioni da ristrutturare, che si attesta sui 1200 euro al metro quadrato.
Quotazioni molto simili si incontrano per le soluzioni posizionate nella zona dell’Università, viale Gabriele d’Annunzio, viale Pindaro, viale Marconi e viale Pepe.
«Da segnalare che nella prima fascia sul mare», dice il centro studi di Tecnocasa, «nei pressi del porto turistico, sono in fase di completamento i lavori per la riqualificazione del vecchio mercato ortofrutticolo, dove sorgerà una zona residenziale di qualità. Sono stati completati inoltre i lavori di riqualificazione del lungomare, in particolare nell’area adiacente al porto turistico: l’intervento ha visto la realizzazione di piste ciclabili, aree verdi, aree attrezzate e parcheggi».
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