Il maxi tricolore atterra in spiaggia tra mille studenti

Nella giornata dell’Unità nazionale e delle forze armate la bandiera da 250 metri è atterrata con i paracadutisti
MONTESILVANO. Un migliaio di nasini all’insù per vedere sventolare nel cielo una grande bandiera tricolore portata sulla spiaggia da un paracadutista. Così ieri mattina Montesilvano ha festeggiato il 4 novembre, Giornata dell’unità nazionale e delle forze armate, chiamando a raccolta oltre 900 bambini e ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori di Montesilvano, Cappelle sul Tavo e Moscufo e dando loro dimostrazione pratica del lavoro svolto quotidianamente dagli uomini e dalle donne in divisa.
La grande festa è iniziata intorno alle 9 nel piazzale del Pala Dean Martin, dove è stato allestito il “Villaggio degli eroi” con stand e mezzi di tutte le forze dell’ordine e di soccorso che gli studenti hanno avuto modo di vedere e, in alcuni casi, di provare dal vivo. Dal giro sul quad della protezione civile all’attivazione delle sirene delle ambulanze e dei lampeggianti delle macchine di polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili del fuoco, passando per la scoperta delle attrezzature della guardia costiera, della Croce rossa e della Misericordia, senza dimenticare qualche carezza agli intelligentissimi professionisti a quattro zampe delle unità cinofile e della Scuola italiana cani salvataggio (Sics). L’allegra carovana di bambini, cantando canzoni e indossando cappellini colorati, si è poi spostata sulla spiaggia, di fronte a largo Venezuela, per assistere con trepidazione all’arrivo dal cielo di quattro uomini dell’associazione nazionale paracadutisti d’Italia, tra cui il campione Paolo Filippini con, all’attivo 16.300 lanci, vincitore dei campionati internazionali in Austria. Ed è stato proprio lui che, sfidando il forte vento, si è lanciato con il suo paracadute portando con sé una bandiera tricolore di 250 metri di lunghezza, facendola sventolare a lungo sulla città adriatica, per poi atterrare sulla spiaggia di Montesilvano tra lo stupore e gli applausi dei bambini, e con il sottofondo della fanfara dei bersaglieri. Attimi di paura, nel corso della discesa, per uno dei quattro paracadutisti che, a causa delle raffiche di vento, non è riuscito a raggiungere la spiaggia ed è andato a impattare contro alcuni ombrelloni accatastati, di uno stabilimento balneare. Fortunatamente il paracadutista è uscito illeso dall’impatto.
Dopo la festa sulla spiaggia, con i cori dei bambini intorno all’enorme tricolore, le celebrazioni del 4 novembre si sono concluse in piazza Indro Montanelli con la cerimonia di deposizione della corona al monumento dei caduti. (a.l.)
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