Il mercato degli ambulanti torna in centro dal 4 luglio

Montesilvano: il sindaco ha annunciato il trasloco da sabato delle bancarelle dal Palacongressi in via Giulio Muzii, nel rispetto delle norme anti-coronavirus
MONTESILVANO. Torna il mercato di via Giulio Muzii e dintorni. E sarà più grande. La riapertura, nell'area storica al centro della città, è prevista per sabato 4 luglio. L'area mercatale sarà ampliata con l'installazione delle bancarelle lungo altre vie circostanti palazzo Baldoni, nel pieno rispetto del distanziamento e dei protocolli di sicurezza anti contagio. Lo annuncia il sindaco Ottavio De Martinis che ha incontrato una delegazione degli ambulanti, coordinati da Enzo Di Giuliantonio, trasferiti davanti al pala Dean Martin da metà maggio, durante la fase post emergenza Covid.
Agli ambulanti, un centinaio tra produttori e commercianti di scarpe, borse, abbigliamento, fruttaroli e verdurai, in prevalenza, sono attualmente destinati ampi spazi per le bancarelle e parcheggi, quelli che si trovano nella zona dei Grandi Alberghi. La notizia arriva nelle stesse ore in cui i negozianti del centro cittadino stanno raccogliendo decine di firme per chiedere a gran voce il ritorno del mercato in centro.
«Senza la folla del sabato mattina», con la clientela che arriva anche da fuori Pescara, «registriamo un crollo fortissimo degli affari», dicono i firmatari della petizione che hanno chiesto il supporto dell'ex comandante della polizia municipale Sergio Agostinone. Donatello Di Giorgio, dell'omonimo negozio di abbigliamento della Vestina, è portavoce di una lamentela comune: «Da quando il mercato si è trasferito al palacongressi, qui è il deserto. Io ho registrato un crollo del 70% degli affari e ho firmato la petizione. Il mercato del sabato attira clientela anche per l'indotto commerciale del centro. Nella zona tra piazza Diaz, piazza Montanelli, via D'Annunzio, via Roma e dintorni, ci sono bar, la sartoria, la parafarmacia, macellerie, cartolibrerie, fiorai, forno, un ottico, l'estetista, il parrucchiere, la merceria. Tante attività che il sabato, con la folla al mercato, lavorano moltissimo. In questa situazione sono penalizzati gli anziani che normalmente scendono sotto casa, non possono certo prendere la macchina per spostarsi fino al palacongressi. Chi esce anche solo per una passeggiata, poi qualcosa compra al mercato oppure fa shopping nei negozi. Questa delocalizzazione sta uccidendo il commercio in centro, ecco perché rivogliamo il mercato in piazza Muzii».
Tonino Forese, il signore della porchetta, di Città Sant'Angelo, dice che al palacongressi, in fondo «non si sta male: ci sono i parcheggi e abbiamo il passaggio di clienti anche da fuori città. Ma vogliamo tornare in centro. Io ho perso il 30-40% del fatturato, alle 10 del mattino già non vediamo più clienti, che si fermano per un panino e poi vanno al mare. Restare qui d'inverno sarebbe la fine». Enzo Di Giuliantonio è il leader degli ambulanti del mercato, attivo fin dagli anni 60: «Il sindaco ci ha assicurato che presto torneremo nella nostra sede storica. Abbiamo chiesto anche la riapertura del martedì in viale Europa. Dove siamo attualmente. sarebbe una buona location se ci fosse maggiore flusso turistico».
De Martinis non chiarisce al momento quali saranno le vie supplementari scelte per allargare il mercato: «Ci stiamo lavorando, nei prossimi giorni potremo rivelare di più. Vogliamo anche noi che gli ambulanti tornino in centro. Il distanziamento è fondamentale: stiamo operando per tutelare la loro sicurezza e quella della clientela. Prevediamo di riaprire il mercato sabato prossimo, con i dovuti distanziamenti tra i banchi. Per viale Europa bisogna pazientare ancora un po', dobbiamo lavorare a un piano per garantire al meglio le condizioni di sicurezza».

