«Il mercato di via dei Bastioni: muffe, ragnatele e bagni sporchi»

PESCARA. Il soffitto è scrostato, umido, macchiato di muffa. Le transenne chiudono una parte dei piani alti (completamente vuoti, ad eccezione della presenza di un venditore di profumi) del mercato...
PESCARA. Il soffitto è scrostato, umido, macchiato di muffa. Le transenne chiudono una parte dei piani alti (completamente vuoti, ad eccezione della presenza di un venditore di profumi) del mercato di via dei Bastioni. Sono gli spazi solitamente usati dai contadini che in questo periodo vendono le verdure all’esterno della struttura di Porta Nnuova .
Scendiamo dabbasso, dopo due rampe di scale invecchiate, e troviamo i bagni riservati a utenti e commercianti, fatiscenti. Spogli, sporchi, con i fili scoperti sopra il lavandino, privi di carta igienica e tovagliette. L’accesso alle toilette ha i pavimenti anneriti, le scale malridotte, intorno spazzatura. In alto, sopra le distese di verdura e frutta fresca, una rete di protezione è completamente ricoperta di ragnatele.
Gli operatori commerciali del mercato, incastonato tra via Lucio Valerio Pudente, via degli Aprutini, via lago di Scanno e via Bastioni (nelle vicinanze di via Orazio dove i marciapiedi scompaiono tra le buche) si affannano a dire che «questa amministrazione ha fatto tanto per noi». Ma poi si arrendono all’evidenza: «Sì, c’è molto da fare ancora». Moreno Spagnoli, plaude agli interventi del Comune: «Ci hanno messo le porte nuove dopo 40 anni e Attiva ci ha dato i bidoni della spazzatura personalizzati col nostro nome». Ma «i bagni sono da sistemare, il piano di sopra è inagibile e vanno richiuse le buche davanti agli ingressi dove le signore ci cascano dentro, guardi il sangue». Fatina Terrenzio e la nipote Daniela Fresa, sono clienti da una vita: «Il degrado è strutturale da sempre».
Talmente datato che non ci fanno più nemmeno caso Annalisa e Gianluca Sua: «Qui fuori, accanto ai parcheggi, c’è l’erba alta come in campagna», scherzano i clienti del salumaio Pasquale Renzetti. Il quale spiega che le «transenne lassù ci stanno da anni e al pomeriggio siamo chiusi perché non viene gente, le criticità ci sono da sempre, speriamo che il Comune intervenga presto».
A settembre partono i lavori per un importo di 230 mila euro, annuncia l’assessore ai lavori Pubblici, Antonio Blasioli. Interventi che riguardano «la manutenzione interna, il ripristino dei cancelli e dell’immagine esterna dell’edificio, la cartellonistica, l’illuminazione, aggiungeremo un banco di macelleria e pescheria, potenzieremo le telecamere e la sicurezza dell’impianto. Sistemeremo e valuteremo l’utilizzo del piano superiore dislocandovi uffici comunali e riscossioni tributi». (c.co.)

