«Il mercato spaccato in due tra ricchi e giovani coppie»

15 Novembre 2014

PESCARA. Un mercato immobiliare sempre più in calo e spaccato tra «quelli che possono contare su una liquidità elevata e cercano immobili di qualità» in centro e sulla riviera con l’unico «freno» di...

PESCARA. Un mercato immobiliare sempre più in calo e spaccato tra «quelli che possono contare su una liquidità elevata e cercano immobili di qualità» in centro e sulla riviera con l’unico «freno» di un «atteggiamento selettivo e prudenziale» e «quelli che, non possedendo un adeguato capitale di partenza, sono costretti a concentrare la ricerca tra abitazioni di qualità inferiore, metrature ridotte e in zone più decentrate» a patto che le banche gli concedano i mutui. È la fotografia della Pescara dei palazzi secondo gli analisti dell’istituto Scenari immobiliari di Roma: quelli che possono permettersi immobili fino a 8 mila euro al metro quadrati e quelli che devono accontentarsi di case da 1.700 euro. In 21 pagine, gli esperti valutano palazzo Michelangelo che andrà all’asta per 5,3 milioni di euro e passano in rassegna le compravendite di Pescara. Affari stabili fino al 2010 e dal 2011, spiega il prospetto, «con l’acuirsi della crisi, si registrano progressivi segnali di flessione con una contrazione delle percentuali di scambiato, fatturato e assorbimento». Gli esperti dicono che i prezzi di Pescara restano «ben al di sopra della media regionale» ma «il permanere di un atteggiamento di massima cautela, sia nelle politiche di offerta degli istituti di credito che nei comportamenti delle famiglie, ha inevitabilmente contratto il mercato». Secondo il rapporto, il grosso del mercato è alimentato «principalmente» dalle «giovani coppie appena sposate»: «Una fascia media che, negli anni passati, alimentava in maniera decisa la domanda» ma che «continua anche a rappresentare la fetta di mercato maggiormente colpita dalla recessione».

Questi i prezzi medi: «Prendendo come riferimento i prezzi di massima frequenza registrati a giugno 2013, la forchetta delle quotazioni oscilla dai 1.700-2.750 euro al metro quadrato delle zone più periferiche (Fontanelle, San Donato, Colli) ai 3.000-4.200 del centro storico e del lungomare, con punte, in termini di valori massimi, che possono arrivare anche a 6.000-8.000 per le nuove costruzioni, soluzioni caratterizzate da sapienti tagli tipologici, impiantistica e domotica avanzate, risparmio energetico e finiture di lusso, in condomini di prestigio». ©RIPRODUZIONE RISERVATA