Montesilvano

Il ministro Lollobrigida a Montesilvano: «Agroalimentare, la nostra qualità non è imitabile. E l’Abruzzo è regione centrale»

20 Marzo 2026

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha partecipato a un evento di Coldiretti per la difesa del Made In Italy

MONTESILVANO. "In questo momento particolare il nostro Governo è intervenuto immediatamente trovando risorse per dare respiro al Paese dal punto di vista del costo del carburante, ovviamente colpendo le speculazioni, e questo è il primo fatto essenziale per evitare si approfitti di situazioni internazionali per avere vantaggi economici ingiustificati. Dall'altra parte siamo intervenuti su costi importanti che riguardano i trasportatori e i nostri prodotti che, quando crescono per loro, crescono anche per i cittadini". Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, partecipando a Montesilvano a un evento di Coldiretti per la difesa del Made In Italy, parlando del taglio delle accise.

"Siamo intervenuti nel settore della Pesca, che ha nel carburante uno degli elementi principali per i costi di produzione, arrivando al 50%, quindi il credito di imposta per i pescatori regala sollievo alla categoria. La presidente Meloni ieri, in Europa, ha assunto una posizione netta che ha portato a conclusioni che incidono sulla possibilità degli Stati Nazionali di trovare misure idonee a contenere i costi dell'energia e quindi ad alimentare il sistema di produzione senza ulteriori aggravi".

"Sull'agroalimentare le preoccupazioni ci devono essere sempre, ma dobbiamo anche essere consapevoli della forza del nostro sistema produttivo di altissima qualità non imitabile". Queste le parole del ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, oggi a Montesilvano. "Sulle imitazioni in tante parti del mondo continueranno ad esserci costi di produzione molto più bassi, che incideranno in termini di prezzo sempre a vantaggio di altri modelli economici che spesso sfruttano i lavoratori e non rispettano le nostre stesse regole, ma i nostri produttori realizzano una qualità che nel mondo continua ad affermarsi e i dati dell'export dimostrano che abbiamo ragione. Gli allarmi dello scorso anno contrastano con i 72,4 miliardi di euro di export che l'Italia quest'anno ha ottenuto superando di tre miliardi il record dello scorso anno".

"L'Italia si è resa protagonista, con le misure messe in campo in queste ore, di un'idea di Europa che serva a garantire prosperità e ricchezza ai cittadini e per farlo occorre avere meno regole rigide e agire rapidamente quando esistono crisi che non dipendono evidentemente da noi, ma che dobbiamo saper affrontare e intervenire sulle questioni economiche, specie su regole che non hanno un gran senso". Lo ha detto a Montesilvano il ministro dell'Agricoltura.

Le parole del ministro sull’Abruzzo: “Se qualche anno fa l’Abruzzo era una regione del centro Italia. adesso è una regione centrale in Italia. L’Abruzzo è una regione ricca di potenzialità infinite nell’agroalimentare, nel turismo, nella biodiversità”.