Il ministro Trenta oggi a Rancitelli e Fontanelle

22 Maggio 2019

Il tour del titolare della Difesa coi 5 Stelle nelle zone a rischio criminalità Colletti: «Farò assegnare alla Nuova Pescara contributi per 11 milioni all’anno»

PESCARA. Oggi pomeriggio, il ministro della Difesa Elisabetta Trenta sarà a Pescara per visitare i quartieri con il più alto tasso di criminalità. Trenta sarà, alle 15,20, al «Ferro di cavallo» in via Tavo; alle 16, in via Caduti per servizio, a Fontanelle; per poi raggiungere il parco dell’ex caserma Di Cocco, in viale Pindaro.
Era stata la candidata sindaco del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini, alcune settimane fa, a richiedere il suo intervento dopo l’ennesimo episodio di criminalità a Rancitelli. La candidata aveva chiesto al ministro di attivare anche nei quartieri a rischio di Pescara l’operazione cosiddetta «Strade sicure». Operazione che consentirebbe di avere un presidio dell’esercito a Rancitelli e Fontanelle. Trenta, accompagnata da Alessandrini e dal vice presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari da anni in prima fila nella lotta alla criminalità, incontrerà associazioni e comitati cittadini. Inoltre, la candidata sindaco presenterà al ministro il progetto di riconversione della caserma Di Cocco e del parco annesso in un centro aggregativo per studenti universitari.
Intanto, ieri il deputato M5S Andrea Colletti ha presentato un’iniziativa che potrebbe far aumentare i contributi statali previsti per la Nuova Pescara, o Grande Pescara come la chiamano alcuni. Oltre al parlamentare, erano presenti i due candidati sindaci di Pescara e Montesilvano Erika Alessandrini e Raffaele Panichella. Si tratta di due emendamenti, a firma di Colletti, al Decreto crescita attualmente in discussione alla Camera. «Se dovesse essere approvato il primo di questi emendamenti», ha spiegato il deputato, «la nuova amministrazione comunale riceverebbe dei benefici finanziari non più limitati a 2 milioni di euro l’anno, ma potrebbe raggiungere il massimo bonus possibile, cioè oltre 8 milioni di euro all’anno per dieci anni».
Il secondo emendamento, invece, prevede contributi straordinari dedicati alla fusione dei Comuni più grandi, come quelli di Pescara, Montesilvano e Spoltore, che potrebbero portare nelle casse della futura Nuova Pescara altri 30 milioni di euro in dieci anni. «Portare a compimento la fusione», ha fatto presente Colletti, «genererebbe, quindi, non solo un risparmio in termini di spese correnti, ma una migliore integrazione dei servizi e una maggiore capacità attrattiva». «M5S», ha avvertito Alessandrini, «è l’unica forza politica che può garantire, a livello istituzionale, un impegno concreto in favore della fusione dei tre Comuni». «Il centrodestra a Pescara è favorevole, mentre a Montesilvano è contrario alla fusione», ha ricordato Panichella.
Positivo il commento del candidato sindaco del polo civico, guidato dalla lista Grande Pescara, Carlo Costantini. «Da ideatori della Nuova Pescara e da promotori del referendum», ha sottolineato, «noi che siamo la Grande Pescara non possiamo che esprimere soddisfazione per l’iniziativa di Colletti». Di tutt’altro parere la lista Riconquistare l’Italia del candidato sindaco Gianluca Baldini: «Questa è la dimostrazione che le basi del progetto sono tutt’altro che solide e che gli studi di fattibilità sulla Nuova Pescara potrebbero rivelarsi approssimativi».
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