il monito di mattarella

10 Ottobre 2017

La toga non «è un abito di scena» mail vestito dell’«imparzialità». È un monito netto quello che Sergio Mattarella rivolge ai giovani magistrati. Un monito che ha nell’imparzialità, nell’indipendenza...

La toga non «è un abito di scena» mail vestito dell’«imparzialità».
È un monito netto quello che Sergio Mattarella rivolge ai giovani magistrati. Un monito che ha nell’imparzialità, nell’indipendenza e nella moderazione del giudizio, i suoi pilastri. Quello dell’«autonomia e indipendenza» è un «principio irrinunciabile» ma «non può essere una legittimazione per ogni genere di decisioni, anche arbitrarie», sottolinea infatti il capo dello Stato ricevendo i magistrati in tirocinio nominati il 3 febbraio scorso. Mattarella non fa alcun riferimento esplicito all’attualità ma il suo intervento arriva proprio mentre divampa la polemica sul protagonismo delle toghe. Un dibattito innescato dall’ex presidente dell’Anm Piercamillo Davigo.