Il museo Cascella riapre domenica L’ingresso è gratuito

6 Marzo 2019

Conclusi i lavori per il nuovo allestimento della struttura Cambiano gli orari, in programma rassegne ed eventi

PESCARA. Era un museo «poco sfruttato e poco frequentato». Ora è davvero «una struttura di respiro europeo, un piccolo gioiello», dice soddisfatto l’assessore comunale Giovanni Di Iacovo. Già perché per il museo Cascella di viale Marconi comincia un nuovo capitolo, una sorta di seconda vita. Dopo la chiusura per la riqualificazione degli spazi e la riorganizzazione del percorso espositivo, è il momento di riaprire i battenti. Il grande giorno è previsto per domenica, quando il museo rimarrà aperto dalle 10 alle 20, con ingresso libero per tutti, come annunciano l’assessore, il presidente e vice presidente della Fondazione Genti d’Abruzzo, Roberto Marzetti e Vincenzo D’Aquino, che ospiteranno Tommaso Cascella.
Come prima cosa sono stati «messi in ordine i locali», spiegano i due rappresentanti della Fondazione che si occupa del museo di viale Marconi (e anche del piano terra del Museo del Mare). C’erano delle infiltrazioni d’acqua da eliminare e le pareti andavano sistemate. Poi, «grazie all’architetto Mariano Cipollini», è stata creata «una sequenza logica nell’allestimento, assegnando una collocazione diversa ai vari pezzi: diciamo che si è messo in ordine ciò che prima era confuso» e cioè le opere di cinque generazioni di Cascella, tra ceramiche, culture e pitture. Il risultato «è molto bello», dicono i due rappresentanti della Fondazione che intendono rilanciare il museo e sanno già come fare. «Vogliamo promuovere degli interscambi di opere a livello nazionale», ospitando pezzi provenienti da altre strutture in cambio di quelli realizzati dai Cascella e ci sarà «una intensa attività didattica con le scuole, non solo abruzzesi. E comunque il pubblico a cui ci rivolgiamo non è solo quello abruzzese». Tra le strategie per aumentare il numero delle presenze c’è «il biglietto unico con il Museo delle genti d’Abruzzo: chi visiterà entrambe le strutture pagherà 9 euro, che ne visiterà una sola 6 euro, e sono previste delle categorie a cui è riconosciuto uno sconto del 50%. Le prenotazioni potranno essere effettuate on line e gli orari sono diversi rispetto al passato: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e il sabato e la domenica dalle 16.30 alle 19.30 (come al Museo delle genti d’Abruzzo). Insomma, si punta a cambiare tendenza rispetto al passato quando «la redditività del museo era appena del 3,5% e gli incassi in un anno erano di 3000 euro, per gli ingressi».
«Prima», fa notare Di Iacovo, «gli orari erano quelli degli uffici pubblici, legati al nostro personale, il che rendeva difficile la frequentazione del museo. Ora, con la nuova veste, i pescaresi saranno orgogliosi di avere un posto del genere dove alle mostra permanente saranno affiancate altre iniziative». La prima è in programma domenica, alle 18, con la rassegna “La musica delle genti d’Abruzzo”, alla seconda edizione, con la direzione artistica di Marco Felicioni. «Si pensa a un ricco calendario di eventi e appuntamenti», concludono dalla Fondazione con ambizione, sapendo che il Cascella «è stato un centro di produzione culturale, negli anni 70, e qui si confrontavano varie forme di arte».