Il numero telefonico per le cure mediche ritenute non urgenti

22 Dicembre 2022

La Regione investe 2,5 milioni di euro per la nuova centrale che permetterà di alleggerire la pressione sugli ospedali

L’AQUILA. La giunta regionale ha approvato ieri il progetto destinato alla Centrale unica 116117, il numero che permetterà l’accesso alle cure mediche non urgenti e ad altri servizi sanitari territoriali a bassa intensità. È uno strumento di comunicazione rivolto a tutti i cittadini senza alcuno obbligo di registrazione preventiva ma non può essere chiamato da un telefono cellulare bloccato in quanto non è un numero di emergenza sanitaria.
La centrale unica costituirà quindi un utile strumento a supporto dell’integrazione ospedale-territorio e di interscambio tra la rete ospedaliera, la rete dell’emergenza-urgenza e territoriale. La copertura finanziaria del progetto ammonta a 2.500.000 euro. Attualmente il numero è disponibile in tutta la Regione Lombardia, nelle provincie di Novara, Alessandria, Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola, Cuneo, Asti e Torino città della Regione Piemonte, nella Provincia Autonoma di Trento.
UNIVERSITÀ E FRANE.
Per quanto riguarda le altre delibere, l’esecutivo Marsilio ha dato il via libera allo schema di protocollo d’intesa tra università di Teramo, Regione e Comune di Lanciano per l’attivazione del corso di laurea in diritto dell’ambiente ed energia. Approvati inoltri il progetto e il quadro economico finanziario per la nuova sede dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. E assegnate risorse per la messa in sicurezza contro il rischio idrogeologico per un importo di 13.746.000 euro.
SANITÀ.
Su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, è stato approvato il fabbisogno formativo per gli specialisti ambulatoriali per veterinari e altre professionalità sanitarie. Approvati anche lo schema di contratto per l’acquisto, nel triennio 2022-2024, di prestazioni di riabilitazione dell’area territoriale dagli erogatori della rete privata accreditata e lo schema di contratto per l’acquisto di prestazioni dell’area della specialistica ambulatoriale nel biennio 2022-2023 e per l’acquisto di prestazioni dell’area ospedaliera nel triennio 2022-2024. Concesso il benestare per i tetti di spesa per il triennio 2022-2024 per Residenze protette e Rsa private accreditate. In particolare, viene definita in complessivi 71.874.786 euro la spesa massima che potrà essere sostenuta dal Sistema sanitario regionale. Determinati anche i tetti aggiuntivi decorrenti dal primo gennaio 2023 a favore della Asl Lanciano-Vasto-Chieti (per l’importo di 736.332 euro) e della Asl di Pescara (742.738 euro). E definita in complessivi 17.967.699 euro la spesa massima che, nel triennio 2022-2024, potrà essere sostenuta dal Sistema sanitario per l’acquisto di prestazioni assistenziali da rendere a favore di persone affette da disturbo dello spettro autistico. Votata inoltre la presa d’atto delle nuove stime di spesa per la ristrutturazione dell’ospedale di Penne. E approvati lo schema di contratto per l’acquisto, nel triennio 2022-2024, di prestazioni sanitarie di psico-riabilitazione dagli erogatori della Rete privata accreditata e la procedura di presa in carico nelle strutture psicoriabilitative private accreditate, di utenti con pericolosità sociale.
TURISMO.
La giunta, poi, ha deliberato l’approvazione del Piano strategico del turismo in Abruzzo per il triennio 2023-2025. Si è manifestata l’urgenza, infatti, dopo il periodo Covid, di rivedere e ripensare le linee programmatiche in un mondo diverso, alla luce delle programmazioni Fesr e Pnrr. Il piano strategico 2023/2025 è frutto, secondo l’assessore regionale al Turismo Daniele D’Amario, della collaborazione tra risorse interne, assistenza tecnica e stakeholder.
AGRICOLTURA.
Su proposta del vice presidente Emanuele Imprudente approvata convenzione tra la Regione Abruzzo-Dipartimento Agricoltura e l’Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale, per l’individuazione delle rotte di migrazione dell’avifauna (specie di uccelli) nel territorio abruzzese. Infine, tra le altre delibere, segnaliamo quella che approva lo schema di convenzione tra Regione e Arta per l’attività di monitoraggio delle acque costiere destinate alla vita dei molluschi. (l.c.)