Il nuovo prefetto a Rigopiano: fiori e preghiere per le 29 vittime

2 Agosto 2020

Giancarlo Di Vincenzo incontra il sindaco, i consiglieri e le forze di soccorso. Poi rassicura il papà  di una delle vittime che chiede lumi sul giardino della memoria e di far recintare l’area della tragedia

FARINDOLA. «Attenzione alle piccole cose, per far sì che possano essere risolti anche i grandi problemi».
Con queste parole il nuovo prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo, 55 anni, che da meno di un mese ha preso il posto di Gerardina Basilicata, si è presentato alla comunità di Farindola. Si è approcciato alle istituzioni locali con estrema umiltà e con la promessa di non lasciare indietro il territorio farindolese.
Nella sala consiliare comunale, a fare gli onori di casa, oltre al sindaco Ilario Lacchetta, l’intero consiglio comunale, i rappresentanti della protezione civile, della sezione Alpini e dei vigili urbani. Presenti anche il comandante della compagnia dei carabinieri di Penne, Giovanni De Rosa, e il parroco di Farindola Luca Di Domizio. «Garantisco massima attenzione al territorio», ha sottolineato Di Vincenzo.
«La mia è una visita istituzionale e simbolica, ma vuole essere anche un messaggio concreto e di vicinanza e supporto alle istituzioni locali», ha detto ancora il nuovo prefetto di Pescara, accompagnato nella sua visita anche dal suo vice Carlo Torlontano.
«È davvero bello il senso di orgoglio e di far parte di questo territorio che si percepisce da ogni rappresentante della comunità», ha osservato Di Vincenzo. Il nuovo prefetto ha voluto sapere dai rappresentanti delle varie istituzioni locali il polso del territorio: al capitano dei carabinieri ha chiesto la situazione legata alla sicurezza cittadina, al sindaco la situazione di scuole e trasporti pubblici. Anche dal giovane parroco Di Domizio ha voluto avere uno spaccato della realtà che si vive in paese, soprattutto con i giovani. «Sono arrivato qui dopo la tragedia di Rigopiano e ho cercato di essere vicino ai giovani dal punto di vista spirituale parlando il loro linguaggio, senza alzare muri, e interagendo bene con associazioni e amministrazione comunale», ha raccontato don Luca Di Domizio.
Durante l’incontro, si è parlato anche di turismo e delle tante bellezze del territorio farindolese e pedemontano vestino. «A Roma sono stato sempre un grande sponsor dell’area vestina e del Voltigno. Credo ci siano territori qui che non hanno nulla a che invidiare alle località più famose», ha detto ancora il prefetto di Pescara.
LA VISITA A RIGOPIANO Intorno alle 10,20 Di Vincenzo, accompagnato dal vice prefetto Torlontano, dal sindaco Lacchetta e dal capitano dei carabinieri di Penne, si è recato a Rigopiano dove ha deposto dei fiori in memoria delle 29 vittime del 18 gennaio 2017, prima di isolarsi in un momento di preghiera e cordoglio. Proprio dinanzi a quello che era il viale d’ingresso dell’hotel Rigopiano, il nuovo prefetto di Pescara ha incontrato Nicola Colangeli, papà di Marinella, la giovane responsabile della spa del Resort vittima della tragedia Rigopiano. «Io vengo qui ogni giorno. Dateci una mano a sbloccare l’iter per realizzare il nostro giardino della memoria. Se possibile, ci dia anche una mano per far recintare in modo più decoroso la zona sotto sequestro», ha chiesto papà Colangeli al prefetto.
«Mi attiverò immediatamente attraverso le autorità competenti per risolvere le due questioni», ha garantito Di Vincenzo. La visita a Rigopiano è servita per fare il punto della situazione su una zona che per forza di cose deve tornare a essere il volano del turismo locale. Il prefetto ha garantito al sindaco che si attiverà immediatamente per sbloccare l’empasse che riguarda l’allaccio Enel del rifugio di Tito Acerbo e del ristoro “La Tana del Lupo”.
«Ringraziamo il prefetto per la vicinanza dimostrata nei nostri confronti. Abbiamo chiesto in particolare assistenza per la messa in sicurezza e pulitura del fiume Tavo e per il ripristino dell’energia elettrica a Rigopiano. Abbiamo soprattutto apprezzato il suo modo di fare, istituzionale e umano», ha commentato a fine giornata il sindaco Lacchetta.