«Il palazzo De Sterlich verrà restaurato»

PENNE. Il palazzo De Sterlich di Penne, da sempre storica sede dell'istituto tecnico Guglielmo Marconi di Penne, torna al centro delle polemiche. La scuola, chiusa da gennaio 2017, a seguito della...
PENNE. Il palazzo De Sterlich di Penne, da sempre storica sede dell'istituto tecnico Guglielmo Marconi di Penne, torna al centro delle polemiche. La scuola, chiusa da gennaio 2017, a seguito della combinazione di neve e terremoto che ne provocarono il crollo parziale del tetto, non è stata mai sistemata. Nei giorni scorsi il consigliere regionale Antonio Blasioli e il segretario del Pd pennese, Luciano Procacci, hanno sottolineato i ritardi nell'inizio dei lavori e rimarcato le mancanze sia dell'ente comunale che della Provincia di Pescara.
«Sul Marconi di Penne non si può parlare di inerzia. C'è un iter progettuale complesso che si sta portando avanti con grande impegno da parte di tutta la struttura provinciale», sottolinea il presidente della Provincia, Antonio De Martinis. «L’intervento di adeguamento sismico del Marconi di Penne, relativo al palazzo De Sterlich, è finanziato da fondi Usr. Ogni singolo atto relativo alle procedure di affidamento sono soggette al controllo preventivo dell’Anac». «In particolare», spiega, «il perfezionamento dell’affidamento degli incarichi di progettazione ha richiesto notevoli interlocuzioni con la struttura di controllo dell’Anac ed ha richiesto quasi un anno di tempo per essere completata. L’intervento, in fase avanzata di progettazione, è soggetto anche all’autorizzazione della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Chieti e Pescara. Trattandosi di un intervento di adeguamento (livello di sicurezza massimo), gli interventi proposti dallo studio di progettazione incaricato sono stati fortemente invasivi e, tali lavorazioni non sono state considerate ammissibili da parte della Soprintendenza. Nel corso degli ultimi mesi sono stati effettuati numerosi incontri con gli enti coinvolti nel procedimento (principalmente Usr e Soprintendenza) al fine di definire compiutamente le scelte progettuali ed i materiali impiegati. Ad agosto sono stati concordati nel dettaglio gli indirizzi progettuali e l’iter complessivo per l’approvazione del progetto, pertanto, lo studio di progettazione incaricato (Paris Engineering) sta completando gli elaborati progettuali secondo indirizzo». (f.bel.)

