«Il palazzone di via Lazio sarà abbattuto»
MONTESILVANO. «Tutti sono a conoscenza delle difficoltà e dei tristi fenomeni legati alla struttura, ma questi non si superano con reportage populisti bensì con azioni concrete». Con queste parole il...
MONTESILVANO. «Tutti sono a conoscenza delle difficoltà e dei tristi fenomeni legati alla struttura, ma questi non si superano con reportage populisti bensì con azioni concrete». Con queste parole il sindaco Ottavio De Martinis replica al consigliere regionale pentastellato Domenico Pettinari e ai consiglieri comunali del M5S Paola Ballarini e Gabriele Straccini che nei giorni scorsi sono tornati ad accendere i riflettori sulle pessime condizioni igienico-sanitarie e strutturali del palazzone di via Lazio 61 che ospita le case popolari del Comune di Pescara. «Le amministrazioni comunali di Montesilvano e di Pescara, proprietaria del palazzo, si stanno concentrando per risolvere definitivamente il problema restituendo alla zona serenità e decoro», prosegue il primo cittadino. «Le nostre idee sono molto chiare. Il palazzone va liberato dagli occupanti, con trasferimento dei regolari e sgombero degli abusivi, e successivamente abbattuto, utilizzando la volumetria per la realizzazione di nuovi edifici meno impattanti e pronti, ce lo auguriamo, a ospitare anche studenti universitari». Il sindaco ricorda poi che finora si è proceduto a un’attenta ricognizione della struttura, individuando i nuclei abusivi e le famiglie regolari, alcune delle quali già trasferite o in fase di trasferimento, mentre sul problema dei rifiuti evidenzia come il Comune sia intervenuto più volte nonostante si tratti di un’area privata. Ad accusare di incoerenza gli esponenti del M5s è invece il consigliere con delega alla sicurezza Marco Forconi che evidenzia come, se da un lato l’amministratore regionale Domenico Pettinari abbia proposto l’abbattimento dell’edificio, idea in linea con quella dell’amministrazione, dall’altra invece i consiglieri comunali propendano per la riqualificazione dell’esistente.(a.l.)
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