Il papà di Daniele: l’ho sentito, è contento

Clima più sereno a Spoltore, paese di Starinieri. Il sindaco: «Aspettiamo la notizia del suo ritorno»
SPOLTORE. Dopo la notizia della liberazione del 21enne Daniele Starinieri e dei suoi tre amici, tra cui Gianluca Cudini di Tortoreto, a Spoltore si respira un clima molto più sereno. E ora il desiderio di tutti è che la vicenda si definisca e che il ragazzo possa tornare al più presto in Italia, nel suo paese.
Una speranza che è innanzitutto dei genitori, che sono in stretto contatto sin dai primissimi istanti con il consolato a cui i quattro giovani sono al momento affidati.
E tramite il consolato, ieri pomeriggio papà Uliano ha potuto ascoltare un audio del figlio. «Daniele», dice il papà, «mi ha detto che è tranquillo e che lui e gli altri ragazzi sono contenti di essere stati rilasciati. Mi ha detto anche che sono fiduciosi. L’importante è che sta andando tutto bene e che loro sono sereni».
Vicina alla famiglia, l'amministrazione comunale di Spoltore e in particolare il sindaco Chiara Trulli, che sente quasi ogni giorno il papà. «Speriamo di ricevere in tempi brevissimi la bella notizia che Daniele può tornare a casa. Fin dai primi momenti di questa vicenda ho detto al padre che sono a disposizione per qualunque necessità, anche per il rimpatrio».
Daniele, come riferito dalla stessa famiglia, ormai da un paio di anni non vive più a Spoltore. Per questioni lavorative si è trasferito in Germania, dove è impiegato in una ditta che si occupa di spedizioni. E in ambito lavorativo ha conosciuto i tre amici con cui ha deciso di fare il viaggio in India. Una vacanza che sarebbe dovuta durare due settimane. Il 21enne è comunque legatissimo ai genitori e ai nonni, per i quali torna spesso in Abruzzo. L'ultima volta è stato a settembre, poco prima di partire per l’India.(a.d.s.)

