Il Parco dello sport privatizzato: ecco il piano, ci sarà anche un bar

L’amministrazione comunale si prepara a fare un bando pubblico per affidare la gestione a una ditta Il progetto prevede anche la piantumazione di altri alberi e la manutenzione del campetto di basket
PESCARA. L’amministrazione comunale si prepara ad affidare ai privati la gestione del Parco dello sport, l’area verde di via Rigopiano inaugurata nel giugno del 2020. Sarà presto pubblicato un bando per la ricerca di un’associazione o una società intenzionata a realizzare nuovi lavori all’interno e ad ottenere in concessione per 20 anni l’ampio giardino pubblico.
«È stata ravvisata», si legge in un provvedimento emanato nei giorni scorsi dal dirigente al settore del Verde Giuliano Rossi, «di procedere all’affidamento della concessione mista di servizi e lavori per la gestione del Parco dello sport tra via Rigopiano e via Passolanciano finalizzato alla gestione e alla manutenzione del parco per un arco temporale di 20 anni, in modo da migliorare le potenzialità estetiche, sociali e ambientali, favorire la custodia e la vigilanza dell’area e implementare la fruizione del parco mediante la promozione di attività sportive».
La proposta elaborata dal Comune prevede una serie di interventi che il privato si dovrà impegnare a realizzare. Innanzitutto, la presentazione di un progetto esecutivo basato sui seguenti lavori: i lavori sui manufatti esistenti; il completamento della parte coperta della struttura già realizzata; l’ampliamento di un locale per la preparazione e la somministrazione di alimenti e bevande; la costruzione di un dehor esterno, in aderenza alla struttura già realizzata, apribile su tutti i lati perimetrali; la manutenzione ordinaria e straordinaria del campo sportivo polivalente, delle strutture, del verde, delle attrezzature e dell’impianto di irrigazione».
Poi, gli interventi per il verde: fornitura e messa a dimora di 10 alberi ad alto fusto, di 50 metri di siepe di alloro, di 110 metri di siepe con piante rampicanti; la realizzazione di un’area destinata a verde di pregio, tipo giardino mediterraneo.
Il valore stimato della concessione è pari a 4.659.633 euro più Iva corrispondente a una durata di 20 anni. La scelta del privato che dovrà gestire l’area avverrà tenendo conto dell’offerta economicamente più vantaggiosa e sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

