Il parco Florida è nel degrado: sporcizia e telecamere rotte

Segnalazioni dei cittadini, sopralluogo della commissione Ambiente nell’area verde di via Regina Elena Il presidente Petrelli: «La videosorveglianza sarà ripristinata e a breve affideremo la gestione esterna»
PESCARA. Balordi che, in pieno giorno, utilizzano la fontana del parco per lavarsi senza preoccuparsi della presenza di mamme e bambini che giocano; bagno chimico sporco e inagibile; telecamere rotte; tappetino dei giochi pieno di ghiaia e, quindi, pericoloso; mancanza di arredi e piante; movimenti strani nelle ore notturne.
Per i residenti della zona, alcuni dei quali ieri mattina hanno avuto la possibilità di incontrare e parlare con i componenti della commissione consiliare Ambiente e Parchi, al Florida per un sopralluogo, nell’area verde nel cuore della città c’è ancora tanto da fare.
«La situazione», hanno detto, «rispetto al passato è migliorata soprattutto per quanto riguarda lo spaccio di droga, che prima qui avveniva 24 ore su 24. E, questo, dopo le segnalazioni del presidente Sospiri e i vari blitz che ci sono stati delle forze dell’ordine. Ma i problemi non sono stati ancora tutti risolti».
I residenti in coro chiedono che il parco, così come altri della città, venga dato in gestione al più presto. Al termine del sopralluogo effettuato per rendersi conto della situazione, il presidente della Commissione Ivo Petrelli ha annunciato che «il Florida è proprio una delle aree verdi cittadine che a breve andrà a bando per individuare l’associazione o l’ente che ne assumerà la gestione». Petrelli ha inoltre fatto presente che si sta già procedendo con il ripristino delle telecamere attualmente non funzionanti, «in modo da assicurare una videosorveglianza totale dell’area verde», e che si cercherà in tempi rapidi di ripristinare ex novo un’altalena rimossa in quanto danneggiata.
«Verrà anche realizzato», ha aggiunto, «un nuovo tappetino da installare sotto il gioco più grande, capace di attutire le eventuali cadute dei bambini». Per Petrelli, «dopo anni di criticità, oggi il parco Florida sta vivendo una stagione di rinascita per la tutela dei fruitori e per ripristinare le opportune condizioni di sicurezza, di ordine e di legalità». L'ultimo blitz delle forze dell’ordine nell'area risale allo scorso agosto, e aveva portato all’arresto di un giovane marocchino trovato in possesso di diverse dosi di hashish, pronte per essere vendute. Proprio qualche giorno prima, esasperati, i residenti avevano denunciato per l’ennesima volta il degrado a cui quotidianamente erano costretti ad assistere. «Sotto le nostre finestre succede di tutto», avevano lamentato, «ragazzi e ragazze, anche minorenni, che si drogano, che fanno sesso alle tre del pomeriggio, che si bucano senza vergogna».
Per il presidente della commissione Ambiente, grazie anche ai frequenti controlli che ci sono stati da parte della municipale, la situazione ora è cambiata. «Sono stati fatti degli interventi di ripristino e di riqualificazione», ha spiegato Petrelli, «sono state ripristinate le panchine, danneggiate in seguito a degli atti vandalici, ed è stata sistemata l’area di sgambamento per gli amici a quattro zampe. A breve ci sarà anche il bando per l’affidamento esterno della gestione della struttura».

