Il parco Michetti riapre con i ragazzi speciali

Dopo anni di chiusure, l’area verde dietro alla Prefettura torna fruibile grazie a una convenzione
PESCARA. Dopo anni di chiusure e vicissitudini varie, il parco Michetti, piccolo polmone verde nel cuore della città, a due passi dal municipio e dal palazzo del Governo, torna a nuova vita e soprattutto a disposizione finalmente dei pescaresi. E questo grazie a una convenzione stipulata dalla Provincia con il Consorzio Impresa & Sociale, costituito dalle cooperative La Nave, Aurora Valori &Sapori, Asd Accademia Biancazzurra e Il Sorriso, che si occuperà per due anni della sua gestione. A prendersi cura del parco, saranno una quindicina di ragazzi speciali, alcuni dei quali già a lavoro per sistemarlo e pulirlo. Terminati questi primi interventi, l'area potrà riaprire i battenti.
Tra gli obiettivi, la realizzazione di un chiosco per la somministrazione di cibi e bevande con servizi igienici; un’area picnic; una palestra all’aperto e persino un angolo lettura con una piccola biblioteca. Si sta anche pensando alla creazione di uno spazio per le erbe aromatiche oltre, possibilmente, a giochini nuovi.
«Vogliamo restituire alla città», spiega Carlo Pepe, vice presidente del consorzio Impresa & Sociale e presidente della coop Aurora Valori & Sapori, «uno spazio dimenticato. Abbiamo in mente tante iniziative e speriamo ancora di più in una rete sinergica tra privati, imprese, mondo cooperativo ed enti locali per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro delle persone svantaggiate. Il fine ultimo è fare in modo che i nostri ragazzi speciali abbiamo una collocazione stabile nelle varie attività che il Consorzio andrà a svolgere. Esattamente come già sta succedendo nel Parco di Villa de Riseis, dove ci sono otto di loro che si occupano del bar-ristorante, gestito dalla cooperativa, tutti con regolari contratti a tempo indeterminato». Diversi di questi ragazzi del Consorzio a turno, ogni mattina, insieme ai propri tutor affiggono i manifesti per conto del Comune. Almeno per il momento, il parco sarà aperto otto ore al giorno, dal lunedì alla domenica. Per il presidente della Provincia, Antonio Zaffiri, tornerà a essere «il parco di quartiere. È rimasto completamente chiuso», fa presente, «dal 2014 a luglio 2019 quando, come amministrazione provinciale, abbiamo disposto un intervento di manutenzione straordinaria a livello strutturale. Abbiamo rimosso gli alberi caduti e messo in sicurezza la parte restante. Dopo questi interventi è stato riaperto, ma poi dal febbraio 2020, causa pandemia, è chiuso. Adesso, con le belle idee che ci sono, diventerà un fiore all'occhiello. Sono contento perché riaprirà ma anche per la finalità sociale».
Anche per il sindaco Carlo Masci, l’affidamento del parco al Consorzio rappresenta «un segnale molto positivo. Si restituisce un’area curata alla città e allo stesso tempo si consente l’inserimento nel mondo del lavoro a persone svantaggiate. Quindi, valenza ambientale e sociale insieme».

