Il parroco: ora Luca sta giocando su un altro campo, con altri amici

San Giovanni Teatino, oggi l’autopsia sul quindicenne stroncato da un malore al bocciodromo Don Bonifacio rassicura i coetanei sotto choc e scrive un messaggio al giovane scomparso
SAN GIOVANNI TEATINO. «Ciao, Luca all’improvviso hai cambiato campetto, compagni di gioco e partita. Ma adesso tutto è di più: compagni, gioco, gioia. Chiedi al Signore tanta luce e tanta forza per mamma, papà e la tua sorellina».
E’ il messaggio di cordoglio che don Bonifacio Mariani, parroco della chiesa di San Rocco a San Giovanni Teatino, ha voluto riservare a Luca Orsini, il ragazzo di 15 anni morto giovedì mentre stava giocando a pallone al bocciodromo di San Giovanni Teatino insieme ai suoi amichetti.
Il ragazzo si è accasciato al suolo in seguito a un malore e vana è stata la corsa in ospedale dopo si è spento. L’autopsia sarà effettuata oggi mentre i funerali si svolgeranno probabilmente domani pomeriggio nella chiesa di San Rocco (l’orario della funzione deve essere ancora fissato).
E’ stato un malore a stroncare la vita di un ragazzo così giovane e a distruggere una famiglia, il papà Graziano Orsini, carrozziere a Chieti, e la mamma Sara Recinella, casalinga.
Appassionato di moto, Luca si è accasciato sotto gli occhi dei coetanei in un pomeriggio di vacanza ed è con alcuni di loro che don Bonifacio ha parlato ieri cercando di rassicurarli. Ragazzi di 14, 15 anni che stavano giocando insieme a Luca e che sono rimasti molto impressionati dalla tragedia che ha colpito il loro coetaneo. Orsini si era iscritto proprio da tre giorni all’istituto agrario e sognava di fare il perito ma i suoi desideri sono stati interrotti da un cuore che non ha retto.
Sarà l’autopsia di oggi a spiegare qualcosa in più, a dire se il ragazzo avesse un problema congenito come è stato ipotizzato dagli inquirenti.
Il centro di San Giovanni Teatino, così, si è vestito a lutto e le attività del bocciodromo si sono fermate in segno di rispetto per la famiglia che ha perso un figlio.
Per il giovane di 15enne i soccorsi sono stati vani e a nulla è valso il tentativo disperato di rianimarlo da parte di un tecnico di laboratorio che era nell’area del bocciodromo intorno alle 18 di giovedì e che ha fatto di tutto per salvare Luca.
Una tragedia che ha fermato il pomeriggio felice di tanti amici di Luca che hanno riempito la sua bacheca Facebook di saluti di addio, di ultimi messaggi per il loro ex compagno di classe. «Contiamo sulla tua gioiosa amicizia», ha concluso don Bonifacio Mariani che, in questi giorni, è stato vicino alla famiglia distrutta dal dolore che darà l’ultimo saluto al figlio nel funerale in programma domani. (p. au.)
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