Il patto tra Pd e Fi proposto da Luciani divide i politici
Francavilla, i socialisti dicono sì al progetto di lista Contraria l’opposizione. I 5 Stelle: «Si tratta di uno scherzo?»
FRANCAVILLA. Riceve già le prime adesioni, ma anche le critiche, l'idea lanciata ieri dal sindaco di Francavilla Antonio Luciani di un nuovo contenitore politico, denominato Forza democratica, dall'unione dei nomi Forza Italia e Partito Democratico, che possa riunire tutti i moderati senza più distinzioni di parte tra destra e sinistra.
Il primo cittadino francavillese ritiene già conclusa l'attuale fase politica che si sta vivendo. I primi a dirsi pronti a questa nuova avventura sono Giorgio D'Ambrosio e Riccardo Padovano di Insieme-Partito socialista: «Ho parlato con D'Ambrosio», spiega Padovano, «e riteniamo molto positiva la proposta lanciata da Luciani e siamo pronti a ragionare su come impostare e su come dar vita a questo nuovo contenitore. Si deve capire che ormai c'è bisogno solo di persone che abbiano voglia di fare e mettersi a disposizione della collettività, al di là degli schieramenti politici».
Riguardo a quanto proposto da Luciani sono intervenuti anche i consiglieri comunali di opposizione. «Dopo essere stato tesserato e aver militato nel centrodestra nelle file del Pdl-Forza Italia e dopo essersi tesserato, con tanta fatica, e militato nel Pd», ricorda Daniele D'Amario coordinatore provinciale di Forza Italia, «Antonio Luciani lancia l’idea della loro fusione in un partito unico, anzi no in un contenitore unico. È singolare che l’abbandono dei vari partiti avvenga, guarda caso, sempre nei momenti di calo dei consensi degli stessi. Sentire parlare di “contenitori” quando si parla di politica fa rabbrividire la pelle perché si dimenticano i contenuti ideologici, valoriali, di appartenenza e militanza che contraddistinguono ciascun partito. Evidentemente è molto concentrato sul consenso, decisamente in calo quello del Pd, da dimenticare che la pensiamo in maniera diametralmente opposta su temi fondamentali quali l’economia, la tassazione, l’immigrazione senza controllo, la sicurezza dei cittadini. Noi di Forza Italia siamo per la coerenza e non per gli inciuci».
Sulla stessa lunghezza d'onda è anche Alessandro Mantini che aggiunge: «Non sono mai stato molto propenso a larghe intese tra forze politiche distanti». Questo il pensiero di Stefano Di Renzo di Articolo1-Mdp: «Questo nuovo progetto lanciato da Luciani mi sembra solo una mossa tattica per le prossime regionali, si vede che la sua aspirazione di essere il candidato presidente non è accolta dal centrosinistra come lui vorrebbe. Non ho mai nascosto le mie contrarietà al suo modo di amministrare soprattutto per alcune scelte che ritengo dannose come quella di demolire palazzo Sirena, ma al contempo è un dato di fatto che essendo stato eletto avrebbe il dovere di ultimare il mandato dimostrando così di non essersi ricandidato solo per ambizioni politiche personali. Vedremo». Quasi non ci crede Livio Sarchese del Movimento 5 Stelle: «Ma che cos'è, uno scherzo? Carnevale è passato. Mi sembra solo un modo di mascherare un inciucio, tra l'altro già in essere sia a livello nazionale che locale, tra Pd e Forza Italia. L'unica forza indipendente è la nostra».
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