Il Pd: alleanza anche nelle Regioni
Presto il rinnovo di nove consigli, ma nei 5 Stelle per ora prevalgono i no
ROMA. Dopo l’alleanza a Palazzo Chigi in casa Dem è scattata la riflessione sull’ipotesi di esportare in ambito regionale il sodalizio con il M5S. E che questa sia una strada giudicata percorribile dal Nazareno - in vista dell’imminente apertura delle urne per il rinnovo dei consigli regionali in Emilia Romagna, Umbria, Calabria, Liguria, Veneto, Toscana, Marche, Campania e Puglia - lo dimostra in ordine di tempo la posizione assunta dal presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, il quale pur ammettendo di non credere ad «accordi a tavolino né a desistenze», ha mandato un chiaro segnale ai pentastellati. Ma la prospettiva ha sollevato molti “no” e non poche riserve tra gli eletti M5S. A dare autorevolezza al nuovo possibile percorso è Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio nonché presidente del Pd e quindi leader di una delle due forze alle prese con il varo del nuovo esecutivo. «Davanti a noi abbiamo elezioni difficili in Regioni diverse», ha spiegato durante la direzione Dem. Per questo «dobbiamo fare ogni sforzo per costruire in ciascuna di queste realtà l’offerta politica e programmatica più credibile. Anche naturalmente sul versante di alleanze che il nuovo quadro politico potrà favorire, ma che comunque andranno verificate e costruite sempre sul primato di valori e programmi condivisi».
Ma in casa grillina i “no” sono tanti. Per la consigliera regionale pentastellata in Emilia Romagna Silvia Piccinini «non ci sono le condizioni per alcun tipo di accordo a livello regionale, a maggior ragione se questo dovesse essere fondato dalla paura che il Pd ha di perdere la Regione». Perentorio il capogruppo pentastellato in Regione Toscana Giacomo Giannarelli: «Il Movimento 5 Stelle non farà alleanze con nessun partito». Sulla stessa linea Michele Dell’Orco, sottosegretario uscente del Movimento 5 Stelle, per il quale in Emilia Romagna «non c’è alcun accordo di desistenza». Fermi sulle proprie posizioni anche i componenti del gruppo M5S nel Consiglio Regionale del Veneto: «Non abbiamo mai fatto alleanze con altri partiti, né di maggioranza né di opposizione, e non abbiamo intenzione di iniziare adesso». Il governatore della Toscana Enrico Rossi, invita alla calma: «Aspettiamo che parta il governo nazionale, io non ho fretta», sottolinea.

