Il Pd ha deciso: Costantini è il candidato

Trovato l’accordo sul consigliere di Azione, conto alla rovescia per la presentazione. Attesa per il via libera dei comitati
PESCARA. È Carlo Costantini il candidato sindaco del campo largo che va dal Pd al M5S fino ad Azione, Italia Viva e ai comitati cittadini. Dopo il via libera del M5S, ieri anche il Pd si è detto d’accordo sul consigliere comunale di Azione, ex parlamentare e ideatore della fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore. Il via libera dei Democratici è arrivato nel corso del Coordinamento politico del partito cittadino che si è svolto nella sede del Dopolavoro ferroviario. Una riunione riservata agli iscritti Pd ma che è diventata improvvisamente pubblica quando il deputato Luciano D’Alfonso ha avviato una diretta sulla sua pagina Facebook ed è stato proprio D’Alfonso a dire che Costantini «ha un’intelligenza difficilmente ripetibile, che è costruita molto sull’intuizione, sulla capacità di gestire un’amministrazione anche quando si trasforma in barca». Un’investitura ufficiale dopo tre mesi di trattative.
TRE GIà IN CORSA Finora, a distanza di 5 mesi dalle elezioni comunali, sono già tre i candidati in corsa: il sindaco uscente Carlo Masci di Forza Italia è il candidato della coalizione di centrodestra; poi c’è il consigliere regionale Domenico Pettinari, da mesi in campagna elettorale come candidato sindaco civico, «equidistante dal centrodestra e dal centrosinistra»; e da ieri si è aggiunto anche Costantini, candidato in solitaria anche alle elezioni del 2019 con il 6,3%. Stavolta, con Costantini c’è una coalizione allargata: dopo il sì del M5S e del Pd, tra oggi e domani, è atteso il placet di tutti gli altri. L’annuncio di D’Alfonso con un intervento di 22 minuti e 47 secondi non è stato una fuga in avanti: da tre mesi, la coalizione si riunisce per decidere candidato e linee guida del programma. Nei prossimi giorni, forse già domani, potrebbe esserci la presentazione di Costantini.
annuncio via facebook Durante il suo intervento su Facebook, parlando di una città «bombardata», citando, tra gli altri, l’esempio di viale Marconi e criticando l’attuale amministrazione, D’Alfonso ha affermato che «abbiamo la disponibilità di una figura che può accompagnare» il processo verso la nuova città di Pescara, che nascerà il 1° gennaio del 2027 dalla fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore: «Carlo Costantini aiutiamolo seriamente perché ci consentirà di fare questa traversata dei tre più cinque. E non dite più che “poi noi fra 3 anni candidiamo il nostro”. Se funziona il prodotto che mettiamo in campo siano anche 8 anni».
«stOp AI PREDONI» E poi il deputato ha detto: «Io penso che noi abbiamo collocato la persona più abile e più attrezzata per fare sì che non nascano i predoni. In ogni amministrazione nascono i predoni, anche in quella in scadenza: le operazione asfaltiste sono concepite dai predoni».

