Il Pd: i soldi per le ciclabili spesi per corso Vittorio

4 Aprile 2023

PESCARA. «Il Comune di Pescara utilizza impropriamente i fondi Pnrr destinati alle piste ciclabili per il rifacimento della pavimentazione stradale su corso Vittorio. Primi lavori attesi dopo Pasqua»....

PESCARA. «Il Comune di Pescara utilizza impropriamente i fondi Pnrr destinati alle piste ciclabili per il rifacimento della pavimentazione stradale su corso Vittorio. Primi lavori attesi dopo Pasqua». A denunciarlo sono stati ieri il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli e i consiglieri comunali del Partito democratico e delle liste Città aperta e Sclocco sindaco.
«In questi giorni abbiamo avuto modo più volte di sottolineare l’uso improprio dei fondi Pnrr da parte del Comune di Pescara», hanno detto, «finanziamenti destinati alla transizione ecologica ed impiegati in spregio alle finalità perseguite. Abbiamo visto progettare strutture di rilevanza per la collettività, quali asili e Casa della comunità, all’interno di parchi e orti urbani. Un contrasto che stride con i bandi da cui derivano gli stessi finanziamenti, basati sul principio di non arrecare danni all’ambiente. E abbiamo appurato come i fondi del Pnrr siano stati utilizzati per piantare i fiori sulla riviera in occasione del Giro d’Italia». «Oggi vogliamo mettere in evidenza come queste anomalie costituiscano ormai per il Comune di Pescara un modus operandi consolidato, dato che ha interessano svariati progetti. Tratteremo nello specifico dell’intervento sulle ciclovie urbane», ha affermato Blasioli, «frutto di un finanziamento di 2.995.109 euro finalizzato alla realizzazione di 11 chilometri di percorsi ciclabili (i primi 4 da ultimare entro il 31 dicembre 2023 e gli altri 7 entro il 30 giugno 2026), che in seguito è stato incrementato di ulteriori 450.000 euro. Il primo aspetto riguarda la realizzazione della pista ciclabile su corso Vittorio Emanuele, di lunghezza pari a 1,5 chilometri sommando entrambi i sensi di marcia. Ciò che balza subito agli occhi dalla lettura del progetto è che larga parte dei fondi viene impiegata non tanto per la ciclabile, il cui costo è davvero minimo, bensì per il rifacimento dell’intera pavimentazione stradale. Un intervento senz’altro necessario, che andrebbe però perfezionato con fondi dedicati, senza sottrarre risorse alla mobilità ciclistica».
«Per riqualificare i primi 305 metri lineari, che vanno da corso Umberto a via Genova», hanno fatto notare i consiglieri di centrosinistra, «si spenderanno 369.678 euro. Il dettaglio dei costi lo si legge nel riepilogo del computo metrico: 100.000 per la demolizione totale, 249.736 per il rifacimento e solo 11.744 per la segnaletica orizzontale, nella cui voce rientra la pista ciclabile. È del tutto evidente come le risorse destinate alla ciclabile, che rappresenta lo scopo per il quale è stato ottenuto il finanziamento, siano residuali rispetto all’intero intervento. Per la giunta Masci quindi l’obiettivo non sembra essere la creazione dei percorsi ciclabili, ma tutt’altro e ci chiediamo se sia possibile raggiungerlo utilizzando i fondi in questione».