Il Pd: il Piano spiaggia va bene così
Di Pietrantonio: «Assicura lo sviluppo». Ma Ncd chiede modifiche
PESCARA. Il nuovo Piano spiaggia, dopo la sonora bocciatura da parte di ambientalisti e Sel, riceve ulteriori consensi. Il segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio sostiene che le nuove regole «tutelano il Demanio marittino e promuove uno sviluppo sostenibile». Insomma, il contrario di come la pensano le associazioni ambientaliste e un altro partito della maggioranza, Sel. Ma ieri è intervenuto anche il capogruppo di Ncd Guerino Testa sostenendo che il Piano va corretto e per questo ha detto basta con i «veti di Sel e ambientalisti».
«Il Piano spiaggia», ha affermato Di Pietrantonio, «proposto alla valutazione del consiglio comunale, suscettibile di modifiche migliorative secondo le indicazioni dalle forze politiche, è un Piano che pur avendo come fondamento la tutela del Demanio marittimo, contenendo rigidi parametri a cui attenersi, ha l'obiettivo di non ostacolare lo sviluppo sostenibile di quello che rappresenta uno dei più importanti settori dell'economia della nostra città». «L'idea di fondo», ha aggiunto il segretario Pd, «è quella di rilanciare la nostra proposta turistica mettendo ordine e riqualificazione tra le strutture presenti sulla nostra spiaggia prevedendo anche innovazioni che è del tutto inopportuno qualificare come improbabili “colata di cemento” ma piuttosto come occasioni per creare nuove opportunità di rilancio della nostra vocazione turistica. Tutto può essere migliorato, ma non possiamo correre il rischio di cadere in inutili strumentalizzazioni o, peggio ancora, di cedere ad inattuali ed improbabili calcoli politici».
Di altro avviso Testa: «Il gruppo Ncd sta lavorando affinché venga portato in aula un testo innovativo e che tenga in considerazione il fatto che già da qualche anno gli oltre cento stabilimenti balneari della nostra città sono a tutti gli effetti delle aziende che offrono una pluralità di servizi».
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