Il Pd non molla Teodoro Ma il dialogo è in bilico

5 Agosto 2017

Proseguono i contatti per arrivare ad un accordo prima della pausa estiva Sembra tramontare il ritorno di Veronica in giunta, ora si punta su un uomo 

PESCARA. Il ritorno di Veronica Teodoro in giunta, forse, non basta più. Ora si punta sull’ingresso di un uomo. Il dialogo tra il Pd e Gianni Teodoro sarebbe fermo proprio su questa questione. Si parla in proposito di trattativa che continua ad andare avanti, ma l’accordo che appariva vicino fino a giovedì scorso, ora sembra allontanarsi. È tutto in bilico e il rischio che la maggioranza del sindaco Marco Alessandrini debba rinunciare ad un alleato, la Lista Teodoro-Scegli Pescara, che ha contribuito alla vittoria del centrosinistra alle elezioni portando il 6 per cento dei voti, è davvero alto.
Il Pd avrebbe offerto a Teodoro il posto di una donna in giunta. Da qui l’ipotesi di un ritorno di Veronica, estromessa dal sindaco nell’ottobre dell’anno scorso, al posto dell’assessore all’anagrafe Laura Di Pietro. Ma questa proposta sarebbe superata dalla richiesta di un uomo in giunta. Richiesta che appare impossibile da soddisfare, in quanto gli attuali assessori uomini sarebbero tutti intoccabili. L’unico esponente della giunta più debole politicamente sembra essere il responsabile dell’urbanistica Stefano Matteucci Civitarese, ma Alessandrini non intende rinunciare al suo contributo, proprio ora che si sta dedicando a temi fondamentali per il futuro della città, come la riqualificazione delle aree di risulta, il nuovo Piano traffico, il nuovo stadio.
Per questo, sembra difficile poter arrivare ad un’intesa con la Lista Teodoro. Ma c’è chi sostiene che il Pd sarebbe pronto al alzare la posta, offrendo a Teodoro la candidatura alle prossime elezioni regionali del 2019 nelle liste del Pd. Si tratta solo di fantapolitica? Difficile dirlo. L’ipotesi, però, che l’ex vice sindaco possa abbandonare la sua lista civica per schierarsi con i democratici appare, al momento, altamente improbabile.
Resta il fatto che la trattativa condotta in prima persona dai vertici locali del Pd, in particolare dai segretari regionale e cittadino Marco Rapino e Moreno Di Pietrantonio e dal deputato Antonio Castricone, non dovrebbe tirare avanti ancora a lungo. Di Pietrantonio ipotizza tempi brevi, addirittura oggi, per una risposta positiva o negativa da parte di Teodoro. Anche il consigliere della lista civica Massimiliano Pignoli prevede una conclusione del dialogo tra le parti nel giro di poche ore, ma sull’esito è pessimista. «Siamo vicini alla rottura», ha detto ieri, «forse lunedì convocheremo una conferenza stampa per annunciare la nostra uscita dalla maggioranza». (a.ben.)
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