Il Pd offre alle liste civiche un patto per il sindaco

Summit in via Lungaterno: erano presenti anche Di Matteo, Teodoro e Di Biase Si punta a organizzare una grande coalizione, ma non c’è ancora un candidato
PESCARA. Ore 18: nella sede del Pd di via Lungaterno arrivano alla spicciolata i rappresentanti delle liste civiche, quelle che hanno contribuito a far raggiungere il 34,12 per cento a Giovanni Legnini alle scorse elezioni regionali. Tra loro anche Donato Di Matteo, Licio Di Biase e Gianni Teodoro.
È cominciato così, ieri pomeriggio, il vertice segreto convocato dal segretario provinciale del Partito democratico Enisio Tocco per parlare di candidature alle prossime elezioni provinciali del 31 marzo e delle amministrative di Pescara e Montesilvano, in programma per il 26 maggio. L’obiettivo è quello di coinvolgere le liste civiche, organizzando una grande coalizione simile a quella messa in campo da Legnini per la sua candidatura alla presidenza della Regione.
E il primo passo è stato fatto ieri, quando si sono riuniti allo stesso tavolo, insieme a Tocco e al segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio, una quindicina di persone, quasi tutti rappresentanti di liste civiche. Tra i nomi più noti, quelli di Donato Di Matteo, Licio Di Biase, Gianni Teodoro, Roberto Marzetti, Francesco D’Agresta in qualità di segretario di Mdp-Articolo uno, Giuseppe Esposito sindaco di Lettomanoppello. Per il Pd c’erano inoltre Romina Di Costanzo e Leila Kechoud.
Ovviamente, bocche cucite al termine della riunione che si è conclusa intorno alle 20. Tuttavia, da qualche indiscrezione trapelata, si è saputo che l’incontro sarebbe stato soddisfacente. Tutti i presenti si sarebbero detti disponibili a discutere su programmi e candidature per le amministrative. Anche Donato Di Matteo, che si era allontanato dal Pd in occasione delle elezioni del presidente provinciale, per poi riavvicinarsi al centrosinistra fino a sostenere con una sua lista la candidatura di Legnini alla Regione.
Disponibilità sarebbe stata espressa, sempre secondo indiscrezioni, anche dall’assessore Gianni Teodoro. Giovedì scorso, suo fratello Piernicola aveva lanciato una sorta di ultimatum al Pd per sollecitare un incontro sulle prossime comunali. Guarda caso ieri, dopo appena 24 ore, è arrivata la convocazione per l’assessore, fondatore dell’omonima lista civica Scegli Pescara-Lista Teodoro.
Il vertice era considerato così importante che si è deciso persino di rinviare la riunione convocata da Di Pietrantonio con assessori, consiglieri e segretari dei circoli per affrontare la questione della scelta del candidato sindaco. Candidato che ancora non viene fuori.
Finora non sono emersi nomi, se non quello dell’ex deputato Carlo Costantini che ha già annunciato di volersi candidare a sindaco con una propria lista civica. Nel Pd c’è chi avrebbe pensato all’ipotesi di sostenere la corsa di Costantini con una serie di liste civiche, sul modello utilizzato da Legnini per le regionali.
Ma questa questione non sarebbe stata ancora affrontata. Men che meno ieri pomeriggio, alla prima riunione con i rappresentanti delle liste civiche. A questa, però, ne seguiranno altre. Già si parla di un incontro per la prossima settimana. E, forse, anche quello dovrà rimanere segreto.
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