Il Pd presenta 4 eventi in Abruzzo

29 Ottobre 2019

Fina fa il suo primo bilancio: «Il voto umbro? È un caso isolato»

PESCARA. «È sbagliata l'idea che tagliando le teste si crei un cambio di politica. Occorre dare più spazio a una nuova classe dirigente ma è importante anche il contributo di coloro che hanno esperienza». Così dice il segretario del Pd Abruzzo, Michele Fina, che, ieri a Pescara, ha fatto il bilancio dei suoi primi cento giorni. «Il dato delle elezioni in Umbria è molto locale con una giunta regionale che è caduta e uno scandalo molto doloroso, sul quale bisognerà fare piena luce, riguardante la sanità umbra», aggiunge. «Ma è un dato che non ha niente a che fare con il tema delle alleanze Pd-M5S». E sulla Lega dice: «Il fatto che cresca ci fa alzare la guardia, perché si continua a chiedere, anche a questo governo, di andare avanti con un progetto di autonomia che si traduce in una secessione dei ricchi e che ammazzerebbe definitivamente il Sud e l'Abruzzo». Nel corso dell’incontro al quale hanno preso parte Silvio Paolucci, Antonio Blasioli, Moreno Di Pietrantonio, Andrea Catena e Francesco Piacente, Fina ha affermato di aver preso in Abruzzo «un partito che era fermo e lo abbiamo reso attivo». Ma sulle ultime inchieste giudiziarie che, a Pescara, vedono coinvolti esponenti del Pd, ha glissato: «Non derubrichiamo e stiamo valutando, anche sul piano politico, vicenda per vicenda e notizia per notizia». Ha infine presentato quattro iniziative del Pd abruzzese: il 4 novembre, a Nereto, dove qualche settimana fa una giovane madre è stata assassinata dal suo compagno, si terrà una manifestazione alla presenza di Valeria Valente, presidente della commissione parlamentare d'inchiesta sul Femminicidio. Il 5 novembre sarà in Abruzzo Maurizio Martina, che parteciperà all'assemblea regionale del partito, per parlare di riforma del Pd e del suo statuto. L'11 novembre sarà la volta dell'incontro intitolato «La lezione di Francesco», al quale parteciperanno lo storico Alberto Melloni e il sottosegretario Roberto Morassut, soffermandosi sul rapporto tra la lezione del cristianesimo e l'attività politica. Il 23 novembre, infine, il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, farà un tour in quattro tappe nella regione, per affrontare i temi legati allo sviluppo del territorio nel rapporto tra Roma e l'Abruzzo, e in relazione alla trasversalità Barcellona-Civitavecchia-Ortona-Ploce. (l.a.)