Il Pd: «Subito tamponi per tutti i sanitari»
E l’assessore Verì punta ad andare in questa direzione: stiamo organizzando una rete di monitoraggio
L’AQUILA. Sottoporre a tampone tutti gli operatori sanitari. La richiesta è del Pd aquilano che ha inviato una lettera al presidente della Regione, Marco Marsilio, per chiedere altre misure di contenimento della diffusione del coronavirus in Abruzzo. Intanto, l’assessore alla Sanità, Nicoletta Verì, ha annunciato il varo di una direttiva che va proprio in questa direzione: test a medici, infermieri ed operatori sanitari, adottando il criterio delle professioni a diretto contatto con i pazienti o con i casi sospetti, e su base volontaria. «Stiamo assistendo ad un’escalation impressionante del livello di contagio, di fronte a cui dobbiamo avere il coraggio di mettere in campo misure preventive, in aggiunta a quelle annunciate dal presidente del consiglio, Giuseppe Conte», sostengono la deputata Pd, Stefania Pezzopane, il consigliere regionale, Pierpaolo Pietrucci, l’ex sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, e gli esponenti del Pd, Emanuela Di Giovanbattista, Patrizia Masciovecchio, Stefano Albano, Carlo Benedetti e Stefano Palumbo, «è necessario sottoporre a tampone tutti coloro che devono lasciare la loro abitazione e recarsi al lavoro, pianificare un serrato monitoraggio di tutti gli operatori sanitari, compresi quelli che lavorano nelle strutture private e nelle Rsa e gli addetti ai servizi essenziali in contatto con il pubblico».
Altre richieste riguardano l’individuazione, in ogni capoluogo di provincia, di strutture da adibire a periodi di isolamento e l’aumento dei laboratori in grado di processare i tamponi, oltre a una valutazione, con le autorità sanitarie, del possibile ampliamento della zona rossa. L’assessore Verì ha dichiarato «si sta organizzando una rete di monitoraggio, con la strutturazione di laboratori per i test, anche nelle Asl dell’Aquila e Chieti, visto che a Pescara c’è il centro di riferimento regionale e a Teramo, da domani, opererò l’istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise».
Misure di cui si è discusso nella riunione del comitato regionale emergenza-urgenza, che si è tenuta sabato scorso. «Nell’incontro abbiamo affrontato queste e altre problematiche», ha sottolineato Verì, «ci saranno indicazioni operative: stiamo lavorando per una strumentazione a largo raggio per effettuare tamponi a tappeto. Si procederà appena ci saremo ci saremo organizzati nelle varie aziende con una rete di alta complessità. Lavoreremo anche sulle zone rosse e su alcuni comuni».
Sui tamponi agli operatori da giorni si alternano pressanti richieste, polemiche e diffide legali. (m.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

