Il Pd: troppi soldi agli eventi Il M5S: manca la promozione

MONTESILVANO. La mancata introduzione della tassa di soggiorno. È questo, a detta dell’opposizione, il principale errore commesso dall’attuale maggioranza in materia di turismo. In occasione del...
MONTESILVANO. La mancata introduzione della tassa di soggiorno. È questo, a detta dell’opposizione, il principale errore commesso dall’attuale maggioranza in materia di turismo. In occasione del debutto del nuovo assessore Daniela Renisi, Pd e M5s evidenziano le criticità riscontrate finora. «La tassa di soggiorno non è qualcosa contro qualcuno», commenta il capogruppo dem Enzo Fidanza, «ma qualcosa per qualcuno, a cominciare dai montesilvanesi. Due euro, per il numero di presenze registrate, tolte le agevolazioni, ci avrebbero portato circa 3,5 milioni di euro. Ma forse il problema di questa amministrazione è che manca una visione e non si sa come investire quei soldi». Per i consiglieri Pd Romina Di Costanzo e Antonio Saccone, la giunta dovrebbe anche curare di più le manutenzioni, il verde e la balneabilità, con maggiore attenzione all’aspetto sanitario e ambientale. Così come l’opposizione lamenta spese troppo alte per gli eventi.
Dello stesso avviso anche i consiglieri pentastellati Gabriele Straccini e Gianni Bucci, che aggiungono: «Sul turismo si tratta di pensare più in grande, convincendo gli stabilimenti a rimanere aperti di sera e gli alberghi ad attuare una promozione organica della città. C’è poi il Pala Dean Martin, che potrebbe essere promosso di più per portare economia a tutta la città». (a.l.)

