Il Pd: via Vestina a rischio, serve una svolta

15 Settembre 2022

Di Costanzo contro l’amministrazione: basta promesse, sono necessari marciapiedi e pista ciclabile

MONTESILVANO. «Si annunciano da tempo 3 milioni di euro di interventi sulla via Vestina, ma al momento non abbiamo visto alcun investimento da parte dell’amministrazione su questa importantissima arteria, che sembra ormai diventata un’opera di Burri, rattoppata approssimativamente a ogni passaggio della fibra». Così la consigliera comunale del Pd, Romina Di Costanzo, replica alle dichiarazioni del sindaco Ottavio De Martinis che nei giorni scorsi, alla luce delle sollecitazioni dei residenti in merito alla creazione di una pista ciclabile su via Vestina, ha ricordato il finanziamento Pnnr ottenuto per la riqualificazione della strada annunciando che sono in corso le valutazioni sugli interventi da realizzare. «L’annoso problema di quello che continua ad essere nei fatti il “chilometro lanciato” non può ridursi alla sola decisione di investire la somma ottenuta sul primo o secondo tratto di strada», prosegue Di Costanzo. «Né possiamo pensare di sottovalutare il problema della velocità sulla via in cui sono ricorrenti incidenti, parlando solo di distrazione dei conducenti».
L’esponente dell’opposizione evidenzia quanto via Vestina sia altamente antropizzata, ma allo stesso tempo pericolosa per gli utenti della strada: «Personalmente ho sperimentato più volte i pericoli in bicicletta nel percorrerla, legata a restringimenti, buche, auto che ad alta velocità ti tagliano la strada», rivela. «Urge dunque un ripensamento, che preveda un intervento strutturale col completamento del marciapiede in continuità, rifacimento degli attraversamenti pedonali ben visibili e una pista ciclabile, che consenta a tutti, in particolare ai nostri ragazzi, di potersi muovere in sicurezza o alle persone diversamente abili di muoversi senza occupare la carreggiata di marcia, rischiando la loro vita». Di Costanzo ricorda, inoltre, che il ministero delle Infrastrutture e trasporti ha emanato di recente il nuovo piano generale della mobilità ciclistica urbana ed extraurbana. «Pertanto», chiosa, «si colga questa opportunità, data dal particolare momento storico, che vede le amministrazioni poter beneficiare di una pioggia di finanziamenti mai visti». (a.l.)