Il personale di Medicina è carente Stop ai nuovi ricoveri nel reparto

1 Maggio 2022

La Asl è stata costretta a sospendere l’ingresso di altri pazienti per la mancanza di sanitari in servizio Il direttore Caponetti: «Ora ci sono solo sei camici bianchi, ma entro breve partiranno le assunzioni»

PENNE. Nuova criticità per l'ospedale San Massimo di Penne. L'unità operativa complessa di Medicina generale ha sospeso i ricoveri a causa delle carenze di personale. Niente più nuovi pazienti fino a nuovo ordine.
Attualmente in organico vi sono solo 6 medici (Isabella Di Zio, Cristina Cancelli, Ilaria Savini, Federica Ginestra, Guido Delle Monache e Dante Orlando) più il nuovo primario del reparto, il dottor Fabio Di Stefano, ma non tutti sono pienamente operativi. Nella comunicazione del primario Di Stefano si evidenzia infatti come attualmente il reparto di Medicina del San Massimo possa contare per una turnistica H24, oltre allo stesso primario, solo sulla dottoressa Federica Ginestra e sulla dottoressa Ilaria Savini, quest'ultima neo-laureata ed in servizio con un contratto libero professionale. Una dottoressa è in congedo parentale fino al prossimo 7 maggio, mentre il dottor Dante Orlando, pur essendo in organico, attualmente non sta lavorando perché in ferie.
Le notti vengono assicurate solo da tre medici: Di Stefano, Ginestra e Savini. Troppo difficile in queste condizioni continuare a garantire un'assistenza adeguata a chi è già ricoverato e, allo stesso tempo, accogliere nuovi pazienti. «Stiamo assumendo altri medici», assicura il direttore sanitario della Asl Antonio Caponetti, «con tutte le difficoltà del caso, considerato che la politica nazionale in merito degli ultimi decenni ha portato a una grave carenza di medici in tutto il paese». «L'assessore Verì aveva assicurato un anno fa che il numero complessivo di dirigenti medici, all’esito delle assunzioni, sarebbe stato pari a 10 unità, compreso il responsabile facente funzioni, in attesa della nomina del direttore», sottolinea il consigliere regionale Pd Antonio Blasioli. «Nonostante le possibilità di reclutamento, di fatto liberate da qualsiasi vincolo amministrativo, burocratico ed economico grazie ai vari decreti-legge per il contrasto alla pandemia, a Penne manca il personale medico». «Ennesima promessa mancata per Penne e tutta l’area vestina», incalza ancora il consigliere Pd.
La sospensione di ricoveri in Medicina è un problema per l'ospedale di Penne. Punta il dito sul passato anche il segretario Fials Gabriele Pasqualone. «La situazione che si vive oggi in Medicina è figlia di scelte sbagliate fatte in passato», chiarisce Pasqualone. «Sono stati fatti errori su errori, a partire dalla mancata nomina di un primario per quattro anni, in cui è stato affidato un incarico a un facente funzioni».