Il pescarese Panzieri re degli effetti speciali tra i piccoli pazienti

22 Agosto 2023

Prima l’incontro nei reparti pediatrici e poi il saluto in Comune Il messaggio del ministro: «Supereroe chi affronta la malattia»

PESCARA. Un doppio appuntamento per moltiplicare i sorrisi dei più piccoli nel nome della solidarietà per Adricesta Onlus. Francesco Panzieri, il 38enne pescarese guru degli effetti speciali per le major di Hollywood ha portato in dono la sua esperienza, ma anche tanti gadget dei film per i quali ha lavorato in questi anni: dall’ultimo film di Indiana Jones a Dune, passando per Guerre Stellari, Avengers, Terminator, Men in Black, Spider-Man e tanti altri. Prima un incontro nei reparti pediatrici dell’ospedale di Pescara, poi un bagno di follanell’aula consiliare. Panzieri è stato travolto dall’affetto dei piccoli pazienti che gli hanno chiesto dettagli sul suo lavoro e lui stesso ha detto di «essere felice di condividere con tutti questi bimbi un po’ meno fortunati i racconti di tutte queste avventure sulle quali abbiamo lavorato. Ho cercato anche di incoraggiarli a intraprendere una carriera in questo settore. Io stesso mi ricordo quando studiavo all’Aquila, e rimasi colpito dall’incontro con alcuni professionisti americani che ci mostrarono il loro lavoro e ci motivarono a inseguire i nostri sogni». Commossa la presidente dell’Adricesta, Carla Panzino: «È stata una emozione grandissima, un’iniziativa salutata con un messaggio del ministro della salute Orazio Schillaci». Il ministro ha ringraziato «il presidente di Adricesta, Panzino, i medici e i volontari della Onlus per il costante impegno, il direttore del Centro regionale di diabetologia, Stefano Tumini e tutto il personale per l’assistenza, il supporto e la cura che offrono a circa 700 bambini». E ha ringraziato anche Francesco Panzieri «per aver aderito a questa giornata donando anche un momento di svago per i più piccoli. Supereroi sono anche i pazienti che affrontano la malattia, le famiglie che li sostengono, i medici che li curano e i volontari come quelli di Adricesta che danno un contributo significativo attraverso la raccolta di fondi per il miglioramento dell’assistenza dei servizi ospedalieri».