Il pescarese: «Passo indietro per dare spazio ai giovani»

PESCARA. Continuerà a dare il suo contributo rimanendo a far parte del direttivo di Federalberghi Pescara come consigliere, ma ha scelto di lasciare la presidenza dopo oltre 20 anni di mandato. È il...
PESCARA. Continuerà a dare il suo contributo rimanendo a far parte del direttivo di Federalberghi Pescara come consigliere, ma ha scelto di lasciare la presidenza dopo oltre 20 anni di mandato. È il presidente uscente dell’associazione di categoria Emilio Schirato che commenta: «Ho ritenuto necessario fare un passo indietro per dare spazio a due giovani albergatrici appassionate come Daniela Renisi e Cecilia Rubaudo nella certezza che sapranno guidare al meglio l’associazione».
«È importante», prosegue, «in un periodo particolarmente difficile come quello che stiamo attraversando, che ci sia un’iniezione di entusiasmo anche nelle associazioni con l’inserimento ai vertici di giovani figure».
Tante le sfide vinte in questi anni di presidenza, ma ce n’è una che l’ex presidente ricorda con maggiore soddisfazione. «Il momento più difficile, ma anche più gratificante, è stata la gestione dei terremotati aquilani nelle strutture ricettive della costa, dopo il sisma del 2009», rivela. «Abbiamo dovuto fare i conti con 35mila persone da accogliere, in un periodo di alta stagione e in concomitanza con i Giochi del Mediterraneo a Pescara. Non dormivano né di notte né di giorno, ma ne è valsa la pena».(a.l.)

