Il pesce? Si cucina sulle banchine E il turista viene preso per la gola

1 Febbraio 2018

Domani la presentazione dei bandi per armatori e pescatori con finanziamenti al 50 per cento  Disponibili 150mila euro per street food al porto e 200mila per gite in mare con consumazione

PESCARA. Il pescato locale da valorizzare attraverso una forma di street food all’attracco dei pescherecci e la consumazione direttamente in barca sono i cardini dei bandi del Flag della costa di Pescara che saranno presentati domani, alle 18.
«Entra nel vivo l’attività del Flag Costa di Pescara, gruppo di azione locale che persegue diverse strategie finanziate dalla Regione Abruzzo e fondi Feam per 800.000 euro», spiega l’assessore alle Attività produttive Giacomo Cuzzi, che ieri ha illustrato l’iniziativa con il direttore del Flag Andrea Mammarella, il direttore del Mercato ittico Mauro D’Andreamatteo e Maria Rita Rossini per l’associazione Spazio Donna, parte del Flag. «Le azioni più significative, oltre alla valorizzazione di storie e tradizione che abbiamo perseguito fino a oggi, si allargano ad azioni di sostegno diretto al comparto attraverso i bandi. Il primo riguarda il miglio zero, quindi la valorizzazione del nostro pescato, per cui avremo 150.000 euro per promuovere non solo la vendita diretta al consumatore, ma anche una forma di street food sul posto, perché c’è la possibilità di cucinare i prodotti su entrambe le golene, valorizzando le banchine dal punto di vista turistico e promuovendo così il nostro prodotto».
La pesca turismo sviluppa invece l’attività più prettamente turistica, appunto, con la possibilità di uscire in barca in escursione e consumare a bordo i prodotti pescati. «E su questo bando abbiamo 200.000 euro a disposizione», sottolinea l’assessore. «Questo significa che mettiamo a sistema risorse che servono per aiutare il comparto e puntare sull’economia del mare: questa è l’azione dedicata del Flag, un gruppo di azione locale che nasce proprio per mettere a sistema la filiera».
Domani, oltre che di questo si potrà godere di uno spettacolo dedicato alla marineria come presenza storica e di tradizione. «Ad agosto siamo riusciti a vincere questa sfida, ora dobbiamo far ricadere sul territorio le opportunità con l’utilizzo di fondi destinati a tutti quanti vorranno cimentarsi con il rilancio dell’economia del mare e del turismo», chiude Cuzzi.
«I bandi che stiamo per varare sono riservati alla categoria degli armatori, pescatori e proprietari di barche», spiega Mammarella, «destinatari dei fondi che finanzieranno al 50% progetti legati alla realizzazione di strutture per vendita e consumo diretto dalla barca al consumatore del pescato locale. L’altra misura, sempre con il 50% a fondo perduto, dota le imbarcazioni di attrezzature e adempimenti normativi per accogliere turisti, per fare gite in mare pescando e consumando sulla barca, attività di grande prospettiva in cui l’offerta è inferiore alla domanda». «Queste azioni legate ai bandi porteranno a risultati visibili a vantaggio della categoria», conclude D’Andreamatteo. (e.r.)
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