Il più votato è D’Incecco: tutto merito del gruppo

12 Febbraio 2019

PESCARA. Dopo Domenico Pettinari, il record delle preferenze tra gli eletti è di Vincenzo D’Incecco: approda in consiglio regionale con 6.681 voti, che lo incoronano il più votato nel centrodestra....

PESCARA. Dopo Domenico Pettinari, il record delle preferenze tra gli eletti è di Vincenzo D’Incecco: approda in consiglio regionale con 6.681 voti, che lo incoronano il più votato nel centrodestra. Per mesi ha «lavorato perché accadesse» ma ci tiene a dire che «è stata una vittoria non solo mia bensì di tutti coloro che hanno partecipato alla campagna elettorale e che, con me, hanno conquistato un pezzettino di questo risultato. La mia bravura», commenta, «è stata quella di costruire una squadra così. Un gruppo nato in tanti anni di attività politica». Già perché D’Incecco, consigliere comunale di opposizione, conta «25 anni di militanza e impegno». Nelle sue previsioni immaginava di «arrivare a 4.500 preferenze, ma speravo di andare anche oltre». E ci è riuscito, raggiungendo «un risultato molto grande». Guardando all’ultimo periodo riflette sull’«affetto incondizionato ricevuto ovunque, in campagna elettorale, oltre all’aiuto degli amici». E parlando del ruolo della Lega in questa straordinaria affermazione, D’Incecco osserva che il suo consenso «personale è stato amplificato dal partito e da un grande leader, Salvini, che ci ha messo tutto se stesso». In vista della nuova esperienza all’Emiciclo conta di «calarsi bene nel ruolo nel più breve tempo possibile: ho la capacità e l’esperienza per farlo» mentre non parla di possibili incarichi. «Per ora penso solo a godermi il risultato. Quello che verrà, verrà. Siamo un partito serio». (f.bu.)